Volkswagen Golf GTD
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Foto Volkswagen Golf GTD ¬Ľ
Prosegue l’ampliamento della famiglia Golf: alla fine del 2008 è stata lanciata la sesta serie di questo modello bestseller; poco tempo dopo, nella primavera 2009, è stata la volta della nuova Golf Plus. Da poche settimane è disponibile la Golf GTI sesta serie, che è stata seguita, dopo breve tempo, dalle immagini che anticipano la nuova Golf Variant. E la storia di successo della famiglia continua ora con la nuova Golf GTD che, con i suoi 170 CV è attualmente la Golf con motore Diesel più potente. La sigla GTD ha una grande forza evocativa sugli amanti del Diesel e vanta una lunga tradizione. 27 anni fa, infatti, ha debuttato la prima GTD, rivoluzionando il mercato dei motori a gasolio con il suo Turbodiesel, che per la prima volta non era soltanto garanzia di bassi consumi, ma anche di grande sportività. La tecnologia GTD ha gettato le basi per l'avvento mondiale del TDI: il Diesel hightech a iniezione diretta del Gruppo Volkswagen.

Valori di riferimento. La Golf GTD di nuova generazione è dotata della tecnologia common rail TDI estremamente moderna e che si rivela: potente (170 CV e 350 Nm), più economica (5,3 litri/100 km), più pulita (139 g/km CO2; Euro 5) e più silenziosa che mai. Non solo, è anche più sportiva: 8,1 secondi per passare da 0 a 100 km/h e la velocità massima di 222 km/h ne sono la riprova.
Le affinità GTD. Forte di queste caratteristiche, la Golf GTD si rivolge a tutti gli amanti del Diesel che sono alla ricerca della massima dinamicità di guida. E proprio per questo motivo, la Golf GTD ha evidenti affinità con la nuova Golf GTI (210 CV). Se la Golf GTI con motore turbo benzina offre prestazioni analoghe a quelle di vetture sportive decisamente più costose, la Golf GTD, da parte sua, con i suoi consumi eccezionalmente bassi e la sua autonomia di quasi 1.000 km (con serbatoio da 55 litri) si può considerare altrettanto efficace.

Tutto l'hightech GTD. Gli 'ingredienti' tecnici sono senza dubbio all'avanguardia del mercato. Al centro vi è naturalmente il motore TDI. La sua coppia specifica è pari a 177,8 Nm per litro di cilindrata. Il quattro cilindri a quattro valvole è in grado di offrire, praticamente in ogni situazione, la potenza di un motore di una vettura sportiva a sei cilindri. Assolutamente innovativo è anche il cambio DSG a 6 rapporti. Come per la Golf GTI, anche nel caso della GTD, al posto della versione con cambio manuale a 6 marce di serie, è disponibile quella con cambio a doppia frizione; nessun altro cambio automatico è più rapido ed efficiente. La Golf GTD con DSG può raggiungere i 220 km/h, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,1 secondi e consumi medi di appena 5,6 litri di gasolio ogni 100 chilometri (a fronte di 147 g/km di emissioni di CO2).

Esterni. Anche l'estetica è d’impatto. Ma non c'è da stupirsi: in termini di design e di equipaggiamenti, la GTD che ha il telaio sportivo abbassato di 15 millimetri, cerchi in lega leggera da 17'' (modello "Seattle") e pneumatici 225, appare molto simile alla GTI. E’ sufficiente uno sguardo alla parte anteriore: sia la GTD, sia la GTI si contraddistinguono per il design del paraurti, con fendinebbia di serie nella tipica disposizione verticale. Anche fari e calandra del radiatore sono uguali. Nella GTD, però, la cornice rossa tipica della GTI è cromata. Nella zona posteriore, anche la Turbodiesel sportiva è dotata di un diffusore che però è stato modificato a causa del diverso impianto di scarico. La GTD, infatti, ha un terminale con doppia uscita cromata posto a sinistra, mentre la GTI ha un terminale a sinistra e uno a destra. In entrambe le versioni i gruppi ottici posteriori sono bruniti.

Interni. La filosofia sportiva della Volkswagen si ritrova anche nell'abitacolo. Questo significa perfezione totale quanto ad ergonomia, accompagnata da equipaggiamenti appositamente concepiti per la Golf GTD. I "sedili sportivi Top", già utilizzati nella Golf GTI, contribuiscono a creare uno standard a sé stante. Perfetti sia per i lunghi percorsi sia per i circuiti di gara, hanno un design particolarmente curato. Diversamente dalla GTI, i sedili sportivi della versione GTD, non presentano il rosso come colore di contrasto rispetto allo sfondo nero, bensì un tessuto grigio chiaro a quadretti. Un ulteriore tratto distintivo è rappresentato dal volante sportivo a tre razze, rivestito in pelle nera, così come la leva del freno a mano e il pomello del cambio. Nella zona del quadro strumenti e dei rivestimenti delle portiere sono stati applicati i "Black Stripe", inserti con superficie nera lucida.

Dotazione completa. L'equipaggiamento della Golf GTD prevede elementi quali cornici cromate per i diversi interruttori, padiglione e montanti di colore nero, climatizzatore automatico, indicatore multifunzione "Plus", bracciolo centrale anteriore e posteriore e sistema radio RCD 210. Nella dotazione di serie rientrano anche caratteristiche quali l’orientamento automatico dello specchietto esterno destro sulla ruota posteriore in retromarcia, ugelli riscaldati del liquido lavavetri, lavafari, "ParkPilot" (con sensori nei paraurti anteriore e posteriore), ESP con assistente di controsterzata e sistema di assistenza alla frenata, nonché sette airbag, incluso quello per le ginocchia lato guida. Tutto questo si può riassumere in un'unica definizione: equipaggiamento completo.