Tata Indigo Restyling
Foto Tata Indigo Restyling »
Dopo aver compiuto un leggero maquillage alla versione berlina (la Indica) anche la station Indigo si rinnova. La famigliare di casa Tata è equipaggiata con gli stessi propulsori della berlina, vale a dire un 1400 benzina (disponibile anche BiFuel Gpl e BiFuel Metano) da 86 cv e un 1400 TDI Common Rail da 71 cv, negli allestimenti GLX (solo benzina) e LX (solo diesel). Rispetto alla berlina è più lunga di ben 45 cm, che si stanziano per lo più nella coda e nel bagagliaio. La linea, è cambiata negli stessi punti della berlina (paraurti, mascherina e fari) rendendo anche l’economica indiana più aggraziata e meno spartana di prima. Anche salendo a bordo si nota una freschezza negli interni, ristilizzati anche loro e ora più europei di prima. In evidenza la consolle in color alluminio che da eleganza a un abitacolo semplice e senza grilli per la testa. E ora il test drive. La Indigo provata era la 1400 Tdi Dicor LX 71 cv da 13725 €. Dopo alcuni anni anche la station della casa indiana si è rifatta il trucco, diventando più seducente agli occhi del pubblico europeo. A parte la linea, meno anonima di prima, le sue doti sono sostanzialmente due: il motore (un 1400 brillante, anche se è un po’ rumoroso ai bassi regimi, che si fa “sbattachiare” e maltrattare senza alcun tipo di ribellione) e un prezzo (l’auto provata, full optional costa intorno ai 13000 euro: station cosi a gasolio a questi prezzi sono rare da trovare). Infine i prezzi: si parte dai 12252 € della 1400 GLX ai 15012 € della 1400 GLX BiFuel Metano (Benzina). Per il diesel unico prezzo: 13278 € della 1400 TDI Dicor LX (Diesel).