Su Fiat 500 e Fiat 500C arriva il 1300 Multijet da 95 cv
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Debutta sui modelli Fiat 500 e 500C il nuovo 1.3 Multijet II (Euro5), con sistema Start&Stop di serie, che eroga una potenza massima di 95 CV a 4000 giri/min ed una coppia di 200 Nm (20,4 kgm) a soli 1.500 giri/min.

Disponibile su tutti gli allestimenti - con un prezzo di listino (chiavi in mano) che parte da 13.900 euro - il nuovo propulsore assicura prestazioni eccellenti (180 km/h di velocità massima e accelerazione da 0 a 100km/h in 10,7 secondi) con consumi ed emissioni di CO2 decisamente contenuti: rispettivamente 3,9 l/100km e 104 g/km (nel ciclo misto).

Sviluppato e prodotto da FPT - Fiat Powertrain Technologies, il 1.3 Multijet II da 95 CV appartiene alla seconda generazione dei propulsori Multijet ed è dotato dei nuovi iniettori Common Rail che, grazie ad una servovalvola idraulica bilanciata, controllano con elevata precisione la quantità di gasolio iniettata in camera di combustione, con una sequenza di iniezioni più rapida e flessibile rispetto al passato(fino a 8 nell’ambito di uno stesso ciclo). Questo consente di controllare meglio la combustione diesel, con effetti benefici in termini di consumi, emissioni, acustica e guidabilità.

Il nuovo propulsore da 95 CV di Fiat 500 e 500C è dotato di un turbocompressore a geometria variabile che assicura una sovralimentazione ottimizzata in tutto il campo di funzionamento. Inoltre, i consumi si riducono fino all’8% nel ciclo urbano, grazie anche al sistema Start&Stop che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore e il suo successivo riavvio. Omologato Euro5, il nuovo 1,3 litri migliora ulteriormente la sua vocazione ecologica integrando la trappola particolato (DPF) direttamente nel vano motore, al fine di migliorarne il rendimento e di renderla ancora più efficace fin dai primi istanti di funzionamento del motore dopo una partenza a freddo.

Dunque, la seconda generazione dei propulsori Multijet rappresenta l’evoluzione del sistema di iniezione Common Rail che oggi, dopo i propulsori JTD (1997) e quelli Multijet (2003), consente a Fiat Group Automobiles di conquistare un altro primato in questo campo e di giocare in anticipo in vista dei futuri livelli normativi. Infatti, i motori Multijet II possono realizzare “strategie” sempre più avanzate per ottimizzare la combustione: per esempio, con la modalità Injection Rate Shaping (due iniezioni consecutive con intervallo idraulico nullo) si riducono il rumore, il consumo di carburante e, in prospettiva Euro 6, le emissioni nocive (il potenziale è di - 30% di ossidi di azoto).

Infine, insieme al nuovo 1.3 Multijet II da 95 CV, sulla gamma di Fiat 500 debutta la nuova sospensione posteriore a "ponte torcente” (ruote semi-indipendenti) con barra stabilizzatrice, derivata dal modello Abarth 500 e già adottata dalla 500C, che migliora l’handling e il comfort della vettura.