Renault Fluence e Matteo Renzi
Renault Fluence e Matteo Renzi Renault Fluence e Matteo Renzi
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In occasione del Festival dell’Energia, attualmente in corso nel capoluogo toscano, Matteo Renzi, sindaco di Firenze, ha effettuato un esclusivo percorso per le vie di Firenze a bordo di una Renault Fluence Z.E., uno dei modelli 100% elettrici che Renault introdurrà a breve sul mercato. Dal parco Santa Rosa di S. Frediano al parco Stibert, fino in prossimità di Palazzo Vecchio, il sindaco Renzi ha effettuato stamattina alla guida della Renault Fluence Z.E. i suoi spostamenti per i propri impegni istituzionali. Si tratta del debutto ufficiale di una collaborazione che vede Renault e il Comune di Firenze già da tempo riflettere congiuntamente sulle soluzioni per diffondere la mobilità elettrica a zero emissioni in una città, dove l’attenzione ad una sostenibilità dei trasporti è correlata alla necessità di salvaguardia del patrimonio artistico. “Il Comune di Firenze ha fra le sue priorità - ha commentato Matteo Renzi – quella di diffondere la mobilità 100% elettrica in città entro il 2016. Essendo Renault il costruttore automobilistico più avanzato nell’ambito dello sviluppo dei veicoli elettrici, stiamo per siglare un protocollo d’intesa per poter collaborare nell’introduzione e promozione di questi veicoli nella nostra città”. La collaborazione con le amministrazioni locali, unitamente a quella con le società energetiche e gli operatori della mobilità, è il cuore dell’approccio “sistemico”, adottato da Renault per realizzare uno sviluppo diffuso della mobilità elettrica, la forma di mobilità più eco-compatibile in virtù delle sue zero emissioni. Dal 23 al 25 settembre, in concomitanza del Festival dell’Energia, una Renault Fluence Z.E. ed un Kangoo Z.E. sono esposti in piazza della Repubblica a Firenze, per permettere al pubblico di conoscere da vicino le caratteristiche, le funzionalità e i vantaggi dei veicoli elettrici, la cui diffusione su ampia scala nel prossimo futuro potrà consentire di ridurre i livelli d’inquinamento, fornendo comunque ai cittadini la possibilità di adottare una forma di mobilità alternativa a zero emissioni, con la quale avere libero accesso alle ZTL.