Qualità: il vallore della Audi
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Qualità senza compromessi in qualsiasi dettaglio, questo è l’imperativo per la Audi. Tale atteggiamento mentale permea tutta l’azienda: il punto di riferimento è il Cliente. La qualità Audi, proverbiale ormai da tempo, detta sempre nuovi standard nel campo dell’industria automobilistica e viene sottoposta a un costante perfezionamento nel corso dell’intero processo produttivo, dalla fase di sviluppo a quella di produzione, per garantire ai Clienti sempre la massima soddisfazione. La ricerca della qualità e “All’avanguardia della tecnica” sono due concetti indissolubili.

Il marchio Audi occupa una posizione dominante dal punto di vista della qualità. Questo dato trova continuo riscontro nelle analisi, nelle indagini e nelle competizioni. Secondo la statistica dell’ADAC (l’Automobil Club tedesco), aggiornata al 2008, la Audi guida in ben tre categorie (Audi A2, A3 e A6) la speciale classifica di “marchio più affidabile”. Inoltre l’AutoMarxX, studio sull’immagine e sui marchi curato dall’ADAC, ha visto la Audi conquistare il primo posto, per la sesta volta consecutiva.

L’amore per il dettaglio ha portato la casa dei quattro anelli all’apice del segmento premium, in cui le esigenze e le aspettative dei Clienti sono estremamente alte. Alla Audi si pensa in termini di qualità fin dal concepimento di un nuovo prodotto. Fin dalle prime fasi dello sviluppo partecipano al processo collaboratori provenienti da tutti i settori dell’azienda. Una Audi è composta da un numero di pezzi che va da 8.000 a 12.000. La molteplicità delle dotazioni dà luogo a milioni di varianti diverse, non solo per l’ammiraglia A8, ma anche per la A3 o la A4. Avere sotto controllo una gestione tanto complessa è il presupposto che permette di produrre vetture di alta qualità.

La qualità inizia già con la selezione e l’impiego dei materiali. Non importa se si tratta di pelle naturale, legno pregiato, modanature in alluminio o nuovi materiali che respingono lo sporco, la Audi punta sempre al massimo, non per soddisfare le aspettative dei clienti, ma per superarle. E se le tecnologie o i processi produttivi necessari non sono ancora disponibili, vengono spesso realizzati ex novo in collaborazione con i fornitori.

Per l’esame dei singoli componenti, soprattutto nell’ambito dei propulsori e del telaio, gli ingegneri utilizzano apparecchiature high tech, come tomografi computerizzati o microscopi elettronici a scansione. In numerosi ambiti la Audi vanta i parametri più severi e la più elevata accuratezza nei test rispetto a tutte le altre aziende dell’industria automobilistica.
Altri punti di forza delle vetture Audi sono rappresentati sia dalla qualità e dall’eleganza delle superfici sia dalla ricerca della perfezione nella combinazione di tutti i singoli componenti. Durante lo sviluppo vengono utilizzati dei modelli di riferimento per tutti i componenti del veicolo. In questa fase, i singoli elementi vengono assemblati per la prima volta per formare dei gruppi o una vettura completa, in modo da poter verificare la precisione di accoppiamento, le tolleranze, la qualità della superficie e sottoporre il tutto a una severa valutazione.

Il modello dell’interno, per esempio, è utile per inserire le modanature con un’approssimazione di non più di due decimi di millimetro. Sul modello esterno, invece, viene ulteriormente affinato il disegno, di per sé già estremamente preciso, delle linee e delle fughe e viene perfezionato il funzionamento delle parti mobili.

Le presse sono state concepite in modo che le parti di lamiera prodotte presentino delle tolleranze molto ridotte, dell’ordine di 20-30 millesimi di millimetro, ossia approssimativamente la metà dello spessore di un capello umano.

La sensazione generale di perfezione, trasmessa da ogni vettura Audi, è il frutto di questo dispendioso lavoro sui dettagli. Alcuni specialisti si occupano di ottimizzare la qualità dei rumori e la forza necessaria all’uso dei vari elementi, altri, invece, hanno il compito di eliminare i rumori molesti.

Oltre alle continue prove di durata effettuate dal reparto Ricerca e sviluppo, gli specialisti del Controllo di Qualità mettono in atto un articolato programma di prove di guida su strada finalizzato a ricreare le medesime condizioni d’uso, nelle quali si troverà in seguito il Cliente. In questo modo, anche grazie al fatto che per portare a termine tale programma spesso si percorrono più di un milione di chilometri, si ha la sicurezza che ogni singolo componente sarà conforme in maniera duratura alle prescrizioni della Casa e che i comandi e il funzionamento si dimostreranno affidabili anche in condizioni di impiego estreme.

Dal momento che la soddisfazione del Cliente si ottiene anche attraverso i bassi costi di mantenimento, la Audi ha elaborato, già in fase di sviluppo, delle soluzioni che permettono sia di contenere le spese di manutenzione e riparazione e di conseguire, ove possibile, un livello assicurativo conveniente.

Il reparto di Controllo della Qualità, che conta più di 2.000 dipendenti, rappresenta un’unità organizzativa non integrata nei diversi settori o stabilimenti dell’azienda, come avviene invece nelle strutture della concorrenza, e agisce in maniera del tutto autonoma all’interno dell’organizzazione.

Questo reparto rende conto direttamente al Presidente del Consiglio di Amministrazione. Il capo del reparto, Werner Zimmermann, che riferisce direttamente a Rupert Stadler e prende parte a ogni riunione del Consiglio di Amministrazione, presenta settimanalmente una relazione sulla propria unità organizzativa e sulla situazione relativa agli standard qualitativi. Il più alto organo decisionale del Controllo di Qualità non è composto solamente da prestigiosi esperti, ma anche da membri del Consiglio di Amministrazione.

Forte di questa sua posizione, il Controllo di Qualità Audi può agire liberamente nella veste di rappresentante dei clienti all’interno dell’azienda. Il reparto gode di un’ampia libertà decisionale, è in grado di prendere in tempi brevi decisioni, anche se comportano un budget elevato, ed è responsabile della loro realizzazione pratica. Il Controllo di Qualità assolve, in fase di sviluppo e di sperimentazione, a numerosi compiti di monitoraggio e di consulenza, e può così porre i suoi requisiti in uno stadio iniziale del processo di nascita di un nuovo prodotto.

Il via libera finale, dato dal Controllo di Qualità, all’avvio della produzione in serie di un nuovo modello rappresenta l’atto finale di ogni progetto. Ovviamente il reparto continua a svolgere le sue mansioni di controllo anche durante la produzione in serie, effettuando un monitoraggio della qualità a lungo termine, anche quando il Cliente è già in possesso della vettura: un ennesimo elemento di distinzione nell’ambito dell’industria automobilistica.

Questo dispendioso lavoro è la base su cui si fonda il concetto di qualità alla Audi; solo l’osservanza di questi presupposti garantisce standard che non ammettono compromessi. L’impegno profuso e l’amore per il dettaglio traspaiono in ogni prodotto.