Programma Autonomy in campo a Torino
Foto Programma Autonomy in campo a Torino ¬Ľ

Fiat Group Automobiles - Programma Autonomy partecipa, in qualità di Main Sponsor, alla partita di calcio tra la “Nazionale mondiale stilisti Onlus” e “All Star Juventus” che si svolgerà sabato 16 maggio, a partire dalle ore 18, presso lo stadio Cenisia a Torino. Il ricavato dell’evento sarà interamente devoluto alla “Fondazione Crescere Insieme al Sant’Anna Onlus” per la ricostruzione del Reparto di Neonatologia e di terapia intensiva neonatale dell'Ospedale Sant’Anna di Torino.
La Nazionale Stilisti – che per i prossimi due anni sarà sponsorizzata dal Programma Autonomy - è composta dai più grandi nomi della moda italiana tra i quali Santo Versace, Renzo Rosso, Lavinia Biagiotti, Beatrice Trussardi, Alfonso Dolce e Lapo Elkann che per l’occasione indosserà la fascia di capitano. Invece, la squadra “All Star Juventus” annovera gli ex campioni Rampulla, Ferrara, Iuliano, Montero, Vialli, Torricelli, Ravanelli, Di Livio e Marocchi.
La festa di sport e solidarietà si concluderà la sera con un party esclusivo presso il Circolo Canottieri Esperia dove interverranno tutti gli stilisti dei marchi appartenenti alla nazionale. Tra i partecipanti all’evento si segnala l’imprenditore e designer Danilo Ragona, ospite speciale del Programma Autonomy con il quale condivide i concetti di bellezza e funzionalità declinati in un prodotto industriale. In particolare, il giovane torinese ha realizzato la sedia  a rotelle “B-Free Multifunction”, un prodotto rivoluzionario sia dal punto di vista estetico sia da quello funzionale che gli è valso il prestigioso “Odisseo 2008 per l’interfunzionalità e l’innovazione” dell’Unione Industriale di Torino. Da sottolineare che il progetto nasce dall’intuito di Danilo Ragona, egli stesso in carrozzina, che alla luce della propria esperienza personale e professionale ha saputo reinterpretare le esigenze delle persone diversamente abili.
Forte di un design originale, questa carrozzina si contraddistingue soprattutto per la multifunzionalità, in quanto al modello base è possibile aggiungere con facilità diversi accessori: dal sistema di scampanatura delle ruote posteriori (indispensabile per giocare a tennis) alla ruota antiribaltamento, dalle ruote tassellate per lo sterrato a quelle specifiche da spiaggia. La stessa semplicità nel trasformare un prodotto bello e funzionale si ritrova nelle vetture di Fiat Group Automobiles allestiste secondo i principi del Programma Autonomy. Si tratta di soluzioni semplici da installare e che si integrano perfettamente nell'abitacolo senza compromettere ergonomia, abitabilità, comfort e sicurezza. Si affiancano ai comandi di serie consentendo così la guida anche a persone senza difficoltà motorie. Inoltre, si possono smontare facilmente e offrono quindi il vantaggio di poter rivendere l'auto sia attrezzata sia come una qualsiasi vettura di serie. Un esempio del perfetto connubio di bellezza stilistica e multifunzionalità, secondo il Programma Autonomy, è esposto all’ingresso del Circolo Canottieri Esperia: infatti, saranno presenti due esemplari Alfa Romeo MiTo e Lancia Delta trasformate dalla ditta Kivi, uno fra i tanti allestitori che collaborano con Fiat Group Automobiles nel settore delle attrezzature speciali per la mobilità assistita. Entrambe e vetture propongono l’acceleratore elettronico a cerchiello, posto sotto il volante, e la leva-freno a lungo braccio completa di blocco freno e clacson. Specifica della Lancia Delta è la porta rototraslante elettrica che rende la porta posteriore sinistra scorrevole agevolando così il carico a bordo della carrozzina dietro il posto guida per mezzo di un verricello. Invece l’Alfa Romeo MiTo propone servofrizione elettrica, un dispositivo composto da un servomotore elettrico gestito da una centralina elettronica, che simula le caratteristiche di un cambio automatico (il cambio marcia è gestito da un pulsante posto sulla leva). Completano le dotazioni di questa vettura la piastra girevole elettrica in combinazione al sedile BEV (particolarmente basso per facilitare il movimento delle gambe durante la rotazione); la carrozzina manuale che si trasforma nel sedile della vettura; e il sollevatore posteriore con portata fino a 40 chilogrammi.

Torino 12 Maggio 2009