Peugeot EX1
Peugeot EX1 Peugeot EX1
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100% elettrica   La nuova concept-car di Peugeot è un roadster biposto dall’aspetto inusuale, con uno stile futurista e un’impostazione originale, progettata per offrire sensazioni di guida intense e per festeggiare il bicentenario del Marchio.
100% reale          EX1 ha battuto oggi 6 record mondiali di accelerazione con partenza da fermo (su riserva di omologazione FIA): 1/8 di miglio, 1/4 di miglio, 500 m, 1/2 miglio, 1000 m e 1 miglio, (su riserva di omologazione FIA).
Le sue prestazioni sono il risultato di un’aerodinamica affusolata, di una struttura ultraleggera e di due motori elettrici, che le garantiscono una potenza massima complessiva di 250 kW (340 CV) e la motricità delle 4 ruote.
Al momento dell’ormai imminente commercializzazione di i0n, Peugeot dimostra che elettricità si coniuga con realtà.

200 anni di avventure
Il potente estro creativo, che pervade costantemente gli uffici progettazione del Marchio del Leone, genera un’incessante proliferazione di idee. Le più ardite, le più interessanti o le più esaltanti spesso si fondono per dar luogo ad una dream-car estrema.
Così, l’intento di realizzare un veicolo fuori dal coro per festeggiare i 200 anni di Peugeot si è unito ben presto ad un’altra ambizione: quella di evidenziare l’aspetto emotivo offerto dalla tecnologia elettrica.
Per concretizzare quest’obiettivo, ingegneri e designer hanno attinto alla storia del Marchio, prendendo in considerazione le soluzioni tecniche più radicali da usare come base per realizzare un bolide futurista, interamente dedicato alle sensazioni del pilota, e tutto ciò in un’ottica di profondo rispetto dell’ambiente: l’architettura originale ricorda quella delle concept-car carismatiche (Asphalte, 20Cup), mentre sono state mobilitate tutte le competenze storiche collegate alla motorizzazione elettrica.
Nel momento il cui il veicolo elettrico torna ad essere una realtà al 100% per Peugeot, con l’imminente commercializzazione di iOn, EX1 ci proietta in una nuova dimensione, e fa il pieno di emozioni.


Uno stile efficace
Lo stile anticonvenzionale di questo roadster biposto sembra un tutt’uno con la meccanica, alla stregua di un « esoscheletro », quasi a mettere in evidenza lo spirito di alleggerimento che ha presieduto alla realizzazione del veicolo.
La carrozzeria evidenzia i nuovi codici stilistici Peugeot, già intravisti sulla concept-car SR1 d’inizio 2010, dalle linee “atletiche”. Alcuni elementi in alluminio lucido fanno parte del contorno delle porte, un rimando alla RCZ e alla BB1.

Architettura, struttura e collegamenti al suolo… al servizio della massima efficienza
Lungi dall’essere un roadster « classico », la concept car EX1 si basa su una forma che ricorda una « goccia d’acqua », perché il posteriore si stringe intorno alle due ruote ravvicinate.
Derivata dall’esperienza della concept-car Asphalte del 1996 e delle due 20Cup del 2005, l’architettura della concept car EX1 permette di ridurre la dimensione della cellula-abitacolo per centrare le masse in modo ottimale, senza far gravare il peso sugli sbalzi.
I collegamenti al suolo utilizzano soluzioni tecniche che garantiscono un comportamento stradale di altissimo livello. L’avantreno si compone di doppi triangoli con perno disaccoppiato. Il retrotreno è costituito da un unico braccio collegato a un gruppo molla-ammortizzatore, collocato in posizione centrale coricata, ed è dotato di una leva oscillante che assicura la variazione della flessibilità.
La struttura monoscocca è in carbonio/nido d’ape, per ottimizzare la massa e la rigidità. Integra tutti i fissaggi degli elementi tecnici.
Infine, le proporzioni della vettura (90 cm di altezza per 1,77 m di larghezza) contribuiscono all’efficienza dell’insieme, all’abbassamento del baricentro e all’aerodinamica.

Motorizzazioni: il know-how PEUGEOT nel campo dell’elettricità
La motorizzazione elettrica è fonte di nuove esperienze di guida, grazie alle sue capacità di accelerazione, ma anche alla silenziosità di funzionamento e alla semplicità di guida  (assenza del cambio).
Sulla concept car EX1, ognuno dei due assali ha un proprio motore elettrico con una potenza di picco di 125 kW (250 kW / 340 CV in totale), e una coppia massima costante e immediatamente disponibile di 240 Nm anteriore e posteriore.
Questa impostazione meccanica consente non solo di ottimizzare la ripartizione delle masse, ma anche di ottenere la motricità delle 4 ruote. E’ un rimando ai vantaggi offerti dalla tecnologia

HYbrid4, che sarà adottata di serie sulla 3008, a partire dal 2011, con un motore termico HDi FAP® anteriore e un motore elettrico posteriore.

Un abitacolo futurista e sofisticato
Attraverso la porta con apertura controvento il guidatore e il suo passeggero si calano nell’abitacolo, all’interno del quale trovano i loro sedili sportivi. Quest’inedita cinematica immerge immediatamente i passeggeri in un ambiente futurista e sofisticato, alla stregua della strumentazione di bordo (quadranti-schermi per ogni occupante, che visualizzano all’istante le prestazioni del veicolo) o sull’esempio dei materiali utilizzati (metalli « caldi », pelle stampata in rilievo…).
Il pilota, che si trova raso terra, in una posizione di guida che esalta le sensazioni (con le gambe distese), guida il veicolo con un volante a cloche, un’esperienza che evoca il mondo dell’aviazione o... dei videogiochi.
Oltre alla presenza a bordo delle cinture di sicurezza di tipo sportivo, i passeggeri sono protetti dall’altezza della cellula in carbonio, che risale sopra la loro testa a sufficienza quel tanto che basta a formare una centina di sicurezza. Allo stesso modo, il deflettore perfettamente integrato nello stile, permette di guidare senza casco. Per la guida in circuito, in cui il casco è obbligatorio, l’azienda Ruby ha collaborato con lo Stile Peugeot per costruire due caschi specifici.

Una dream-car elettrica nata per battere i record
La concept-car EX1 beneficia di caratteristiche che le permettono di avere prestazioni sufficienti non solo per allontanarsi dai centri urbani, zona preferita dai veicoli elettrici, ma anche di sfidare record di accelerazione.
Leggerezza, equilibrio delle masse, aerodinamica, coppia e potenza dei due motori elettrici, batteria agli ioni di litio ad elevato potere energetico,… tutte caratteristiche che generano un mezzo in grado di effettuare accelerazioni fulminee: che superano la forza gravitazionale di 1 G .
Infatti, la concept EX1 ha battuto oggi (su riserva di omologazione FIA) 3 record di accelerazione nella categoria A – Gruppo 8 - Classe 2:
1/4 di miglio  in 14”40  a 62,4 mph, 500 metri in 16”81 a107 Km/h, 1000 metri in 28”16 a 127,8 Km/h.
Altri 3 record inediti in questa categoria sono stati stabiliti:
1/8 di miglio in 8”89 a 50,61 mph, 1/2 miglio in 23”85 a 75,46 mph, 1 miglio in 41”09 a 87,6 mph.
Questa serie di record è stata stabilita sul mitico circuito di Montlhery dove, nel 1965, la 404 aveva battuto i record di endurance.
Al volante della concept EX1, Nicolas Vanier, famoso esploratore e cineasta francese (« Le dernier trappeur », « Loup »).
Entro fine anno, la Cina, primo mercato automobilistico mondiale, sarà la cornice per le gesta della EX1, all’inseguimento di nuovi record mondiali. L’avventura continua…

Una concept-car studiata nei minimi dettagli… fino al suo « box »
Gli stilisti Peugeot sono noti per l’attenzione alla perfezione e all’esigenza, fin nei minimi dettagli della loro opera… fino a immaginare un «  riparo » per il veicolo, che gli serva da scrigno.

Il « box » della concept-car è stato dunque pensato per essere una vera stazione di ricarica autonoma, priva di qualsiasi vincolo di cablaggi. Il suo tetto infatti è dotato di pannelli fotovoltaici che, di giorno, immagazzinano energia in una batteria tampone. È disponibile anche un caricatore adattato a tutte le tensioni delle energie rinnovabili (eolica, idraulica).

Nicolas Vanier
Nato in Francia il 5 maggio del 1962, Nicolas è famoso in tutto il mondo per le sue avventure, fra le più temerarie del mondo.
I suoi racconti e i suoi libri sono stati fonte d'ispirazione per tutto il mondo. Dopo la sua prima avventura in Lapponia, ha compiuto numerose imprese nei Paesi del Nord (Quebec, Alaska, Siberia, Yukon, Montagne Rocciose) raccontando le sue storie in numerosi libri e film di successo.
Nicolas ha fondato un'organizzazione chiamata "Les Fauteuils Glissants" che ha lo scopo di rendere possibile per i portatori di handicap intraprendere un viaggio con i cani da slitta e di prepararli ad affrontare le principali gare di slitte trainate dai cani in Alaska.