Novità per la gamma Volkswagen Veicoli Commerciali
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Il nuovo Caddy BiFuel nasce già con l’impianto di alimentazione a GPL. Grazie all'impiego di questo carburante alternativo si ottiene un abbassamento delle emissioni di CO2 superiore al 10% e una ri-duzione dei costi d'esercizio: attualmente un litro di gas liquido co-sta circa 80 centesimi di Euro. Il Caddy, pertanto, percorre 100 chi-lometri con appena 8,24 Euro di carburante. Un argomento molto concreto e convincente a suo favore. Grazie alla sua alimentazione bivalente (con una semplice commu-tazione si può passare alla tradizionale alimentazione a benzina) il nuovo Caddy BiFuel consente di ridurre consumi ed emissioni: il 4 cilindri 1.6 102 CV consuma nel ciclo combinato 10,3 (versione Van) litri di GPL per 100 chilometri (a fronte di emissioni di CO2 di 167 g/km). Nell'impiego a sola benzina il Caddy BiFuel si con-ferma un veicolo parco nei consumi, accontentandosi di soli 8,0 (versione Van) litri di super (187 g/km di CO2) per percorrere la stessa distanza. Pertanto, dal punto di vista dell'impatto ambienta-le, il Caddy con alimentazione a GPL può vantare una riduzione di emissioni di CO2 superiore al 10% rispetto a un veicolo benzina dello stesso tipo. Il serbatoio supplementare per il GPL (45 litri) è alloggiato sotto il pianale del veicolo e non comporta alcuna limi-tazione né dal punto di vista funzionale né dal punto di vista della capacità di carico. Considerando anche il serbatoio della benzina (60 litri), il veicolo vanta un'autonomia di oltre 940 km, mentre quella ottenuta con la sola alimentazione a GPL raggiunge i 460 km circa. In Europa la rete di stazioni di servizio che erogano GPL è molto estesa e capillare, in Italia sono circa 2.700. Rispetto agli impianti di alimentazione a GPL montati a posteriori, il montaggio in fabbrica presenta evidenti vantaggi: il veicolo è stato sottoposto, tra l'altro, a severi test di durata e a prove di crash, dedicati specificamente al serbatoio del gas, volti a garantir-ne un elevato livello di sicurezza. Il Cliente riceve dunque una ga-ranzia sull'intero veicolo che comprende anche tutti i componenti dell'impianto di alimentazione a GPL. Naturalmente il Caddy Bi-Fuel sarà disponibile anche in versione Caddy Maxi. Transporter La gamma T5 adesso disponibile anche con il 2.0 TSI e i fari bixeno Il motore TSI 204 CV, potente e parco nei consumi, amplia l’offerta di propulsori Da subito per tutti i Transporter furgone, Multivan, Caravelle e California è disponibile un nuovo motore benzina che può vantare nel contempo un ottimo livello di contenimento dei consumi e una grande potenza. Il 2.0 TSI coniuga molteplici tecnologie innovati-ve, quali sovralimentazione turbo con iniezione diretta, tecnica a quattro valvole e intercooler: un'offerta unica in questo segmento. Queste soluzioni orientate alla potenza consentono di ottenere sia il massimo della forza e della silenziosità di funzionamento sia u-n'eccezionale economia dei consumi. Un potente motore benzina a iniezione diretta va ad arricchire l’offerta di motorizzazioni per la gamma T5. L'innovativo motore turbo 2.0 con intercooler eroga 204 CV di potenza e sviluppa 350 Nm di coppia massima a 1.500 giri. Le prestazioni su strada ne confermano il carattere sportivo: passa da 0 a 100 km/h in soli 8,7 secondi, la velocità massima è pari a 200 km/h (Kombi passo cor-to, tetto basso e cambio manuale). I consumi si mantengono a un livello decisamente basso, con soli 9,6 l/100 km: rispetto al moto-re 6 cilindri (VR6) impiegato sul modello precedente, i consumi di benzina si sono ridotti del 25%, mentre la coppia massima è stata incrementata dell'11%. Più in dettaglio, il 2.0 TSI sfrutta i vantaggi dell'iniezione diretta di benzina, abbinando questa soluzione ai punti di forza che la so-vralimentazione turbo può offrire in termini di potenza. Le conse-guenze sulla dinamica di marcia sono più che apprezzabili: svilup-po eccellente della coppia, straordinaria prontezza di risposta, pu-ro piacere di guida e nessun ritardo del turbo. Il motore 2.0 è stato studiato appositamente per la serie T5. Il 2.0 TSI è disponibile con trazione anteriore e cambio manuale a 6 rapporti o DSG a 7 rapporti nonché, per la prima volta, con trazio-ne integrale 4MOTION in combinazione con cambio DSG. A ri-chiesta sono disponibili inoltre i fari bixeno con luci diurne a LED per tutti i Multivan, California, Caravelle e le versioni chiuse del Transporter. Il Transporter BlueMotion Technology Con BlueMotion Technology il Transporter consuma appena 6,8 l/100 km Il Transporter è il più ecologico della sua categoria (179 g di CO2) I veicoli con BlueMotion Technology possono essere configurati in modo individuale. Le linee di allestimento e gli equipaggiamenti a richiesta possono essere scelti pressoché senza alcuna limitazione. Per quanto concerne le motorizzazioni sono comunque rappresentate da propulsori TDI particolarmente parchi nei consumi. Si può optare per una versione BlueMotion all'acquisto di un veicolo nuovo. Con questo equipaggiamento BlueMotion Technology il Transporter consuma 0,5 l/100 km in meno. Rispetto a un T5 con identica motorizzazione, i consumi nel ciclo combinato del Transporter Kombi BlueMotion Technology con passo corto e tetto basso sono di appena 6,8 l/100 km, con un risparmio di gasolio di 0,5 litri (le emissioni di CO2 si abbassano analogamente, passando da 193 g/km a 179 g/km). All'origine di questa riduzione dei consumi troviamo l'efficiente quattro cilindri TDI common rail con coppia elevata, in abbinamento a sistema start/stop, sistema di recupero dell'energia, pneumatici a bassa resistenza al rotolamento e speciali misure aerodinamiche. BlueMotion Technology sarà progressivamente reso disponibile per tutte le serie dei modelli T5. Il sistema start/stop in dettaglio Risulta particolarmente interessante il funzionamento del sistema start/stop, semplice e completamente automatico: quando il guidatore incontra un semaforo rosso, frena fino a fermarsi, mette la marcia in folle e solleva il piede dal pedale della frizione. Il motore, quindi, si arresta immediatamente e sul display multifunzione appare l’indicazione “Start Stop”. Non appena il semaforo ritorna verde e il guidatore preme nuovamente il pedale della frizione, il motore si avvia automaticamente, il messaggio “Start Stop” scompare, è possibile innestare una marcia e ripartire. Sostanzialmente il guidatore non deve dunque effettuare nessuna operazione in più rispetto a un’automobile tradizionale. Così il sistema start/stop contribuisce in modo sostanziale alla riduzione dei consumi. Il sistema di recupero dell'energia in dettaglio Il sistema di recupero dell'energia consente di sfruttare al meglio l'energia cinetica connessa alla marcia. Sui Transporter con BlueMotion Technology, in fase di rilascio e di frenata, ossia quando il guidatore toglie il piede dal pedale dell’acceleratore o frena, la tensione dell’alternatore aumenta, e questa energia viene utilizzata per ricaricare la batteria del veicolo. Questo sistema di regolazione dell’alternatore e la batteria, che risulta così sempre ricaricata a livello ottimale, contribuiscono ad alleggerire il carico sull’alternatore in fase di accelerazione o a regime di velocità costante. In questo modo si riduce quindi il carico sul motore e, di conseguenza, il consumo. Per l'impiego del sistema di recupero dell'energia, occorrono un software speciale per la gestione dell'energia e un software modificato della centralina motore. Il Multivan BlueMotion Il sette posti in versione BlueMotion consuma solo 6,4 l/100 km Con emissioni di CO2 pari a 169 g/km fissa nuovi standard nella sua classe La versione BlueMotion del Multivan può vantare i consumi più contenuti della sua categoria. Si tratta di un veicolo con motore TDI con configurazione specifica. Grazie al suo equipaggiamento il nuovo Multivan BlueMotion consuma quasi un litro di carburante in meno, aggiudicandosi così il primato di Multivan più parco nei consumi di tutti i tempi. Rispetto alla motorizzazione equivalente della serie attuale (TDI 102 CV) il nuovo Multivan BlueMotion consuma appena 6,4 l/100 km, cioè 0,9 litri di gasolio in meno (si abbassano proporzionalmente anche le emissioni di CO2, che passano da 193 g/km a 169 g/km). È stato possibile ottenere questo risultato grazie all'efficiente e potente motore 4 cilindri common rail, in abbinamento a sistema start/stop, dispositivo per il recupero dell'energia, pneumatici a bassa resistenza al rotolamento e a speciali misure aerodinamiche. Il motore TDI 2.0 impiegato sul Multivan BlueMotion eroga 114 CV di potenza sviluppando 250 Nm di coppia massima già a partire da 1.500 giri. Questo propulsore, che è tanto parco nei consumi quanto potente e confortevole, consente buone prestazioni su strada (velocità massima 164 km/h) con fino a sette persone a bordo, a fronte di valori di consumo minimi. Dal punto di vista estetico il Multivan BlueMotion si distingue dagli altri modelli della gamma grazie alla sua esclusiva verniciatura nel colore “Glacier Blue Metallic” e applicata anche sugli specchietti retrovisori esterni e sulle maniglie delle porte. Inoltre è riconoscibile anche grazie alle scritte BlueMotion sul frontale e sul posteriore, alle luci sulle pedane sottoporta, ai cerchi da 16" di serie nonché agli pneumatici specifici a bassa resistenza al rotolamento. L’abitacolo del Multivan BlueMotion si distingue per l’adozione degli speciali rivestimenti dei sedili in design “Scout”. L'equipaggiamento di serie comprende inoltre indicatore della pressione degli pneumatici, climatizzatore “Climatic”, indicatore multifunzione “Plus”, oltre a regolatore della velocità e moquette sia nella cabina di guida sia nel vano passeggeri. Anche gli elementi del quadro strumenti sono impreziositi da cornici in “look acciaio”, i comandi delle luci e il pomello del cambio da inserti cromati.