Mini al Rally di Monaco
Foto Mini al Rally di Monaco »
11 Mini tornano a sfrecciare sui tornanti del Col de Turini dove la Mini Cooper divenne quel mito di sportività che rivive oggi nelle MINI John Cooper Works di ultima generazione

Ci sarà anche un equipaggio ufficiale di MINI Italia alla partenza del 13° Rally Storico di Monte Carlo. Con Andrea Castronovo, Presidente e AD di BMW Italia, al volante di una Innocenti Mini Cooper 1300 del 1973, la MINI torna a gareggiare sulle strade che hanno contribuito a farne un mito di sportività.
Il 26 agosto del 1959 Sir Alec Issigonis tenne a battesimo la Mini, la più famosa auto d’Oltremanica della storia. Solo pochi anni dopo, quando i destini della piccola di Oxford incrociarono quelli del leggendario costruttore e preparatore inglese John Cooper, la Mini stava già gettando le basi per diventare l’icona della sportività a portata di intere generazioni di giovani.
Nel settembre del 1961 venne infatti lanciata la variante che avrebbe fatto della Mini classica una leggenda: la Mini Cooper. Con l’approvazione della direzione del Gruppo BMC, John Cooper, sviluppò una piccola serie di 1000 Cooper dalla cilindrata incrementata a 1,0 litri e una potenza massima di 55 CV. Le reazioni furono euforiche e portarono alla richiesta di una sola modifica: aumentare nuovamente la potenza. Issigonis e Cooper maggiorarono la cilindrata a 1071 centimetri cubi, così da ottenere una potenza massima di 70 CV.
In breve tempo la Mini Cooper si trasformò in un fenomeno straordinario, non solo sulle strade di tutti i giorni. La vittoria di categoria del finlandese Rauno Aaltonen al Rally di Monte Carlo del 1963 costituì la base per una serie di successi agonistici senza precedenti che culminarono in tre vittorie assolute al Rally monegasco negli anni 1964, 1965 e 1967. Sugli inconfondibili tornanti del Col de Turini la Mini elaborata da John Cooper -che rivive oggi nei nuovi grintosi modelli marchiati John Cooper Works della famiglia MINI- consacrò la sua fama di piccola sportiva per eccellenza.
La 13ma edizione del Rally Storico di Monte Carlo avrà inizio con la formula classica della partenza dalle varie città europee. Per l’Italia il rally prenderà il via da Torino alle ore 19.00 di venerdì 29 gennaio con la prima delle tappe di avvicinamento alla competizione vera e propria che inizierà domenica 31 gennaio da Valence.
Da Copenaghen, Brandeburgo, Barcellona, Torino o Reims, gli equipaggi al volante di queste magnifiche meccaniche d’epoca faranno rotta a Monte Carlo per aggiudicarsi quella che è senza ombra di dubbio una delle più grandi prove invernali del circuito dei rally storici.
Un’edizione da record quella del 2010 con oltre 340 vetture iscritte e ben 11 Mini in gara per provare a rievocare i fasti delle vittorie degli Anni 60 targate Rauno Aaltonen e Paddy Hopkirk e Timo Makinen.
Decisive per la classifica saranno come di consueto le ultime prove del 2 febbraio, come tutte le altre a media imposta, e soprattutto l'ultima, con il passaggio sul Col de Turini e la spettacolare discesa verso il villaggio di Moulinet, attraverso muri di neve e zone d’ombra innevate e ghiacciate che sono il pezzo forte di questo rally.
Una cosa è certa: i vincitori saranno campioni assoluti di regolarità!
 
Altre informazioni costantemente aggiornate sulla gara sono disponibili sul sito www.acm.mc

Il BMW Group
Il BMW Group, con i marchi BMW, MINI e Rolls-Royce, è uno dei costruttori di automobili e motociclette di maggior successo nel mondo. Essendo un’azienda globale, il BMW Group dispone di 24 stabilimenti di produzione dislocati in 13 paesi e di una rete di vendita diffusa in più di 140 nazioni.

Il BMW Group ha raggiunto nel 2009 un volume di vendita di oltre 1,29 milioni di automobili e 87.000 motociclette. Il fatturato dello scorso anno è stato di 50,68 miliardi di Euro. La forza lavoro del BMW Group al 31 dicembre 2009 era di circa 96.000 associati.

Il successo del BMW Group è fondato su una visione responsabile e di lungo periodo. Per questo motivo, l’azienda ha sempre adottato una filosofia  fondata sulla eco-compatibilità e sulla sostenibilità all’interno dell’intera catena di valore, includendo la responsabilità sui prodotti e un chiaro impegno nell’utilizzo responsabile delle risorse. In virtù di questo impegno, negli ultimi cinque anni, il BMW Group è stato riconosciuto come leader di settore nel Dow Jones Sustainability Index.