Mercedes CLS Restyling
Mercedes CLS Restyling
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•    Più design: nuovo linguaggio formale per la seconda generazione
•    Più efficienza: riduzione dei consumi fino al 25%
•    Più agilità: struttura leggera e nuovo servosterzo elettromeccanico
•    Più visibilità: fari a LED High Performance
•    Più sicurezza: Blind Spot Assist attivo e sistema antisbandamento attivo
Una generazione oltre. Con CLS, Mercedes-Benz creò nel 2003 una nuova categoria di vettura che per la prima volta univa l'eleganza ed il dinamismo di
un coupé al comfort ed alla funzionalità di una berlina. CLS ha entusiasmato i Clienti, lasciando sbalordita la concorrenza. Per anni, CLS è rimasta l'uni-co Coupé a quattro porte sul mercato. Dall'ottobre del 2004, questo partico-lare modello ha conquistato il favore di circa 170.000 Clienti nel mondo, di cui circa 9.000 in Italia. “I Clienti in tutto il mondo hanno voluto premiare il nostro coraggio di lanciare sul mercato un concept completamente inedito” commenta con soddisfazione il Dr. Joachim Schmidt, Responsabile Sales and Marketing Mercedes-Benz. “Con il suo design affascinante e la sua raf-finata sportività, anche il nuovo Coupé a quattro porte ci proietta avanti di una generazione rispetto ai concorrenti”.

I motori: maggiore potenza e riduzione dei consumi fino al 25%

Efficienza ai massimi livelli. È questo il tratto comune dei quattro motori a-dottati per la prima volta su Mercedes-Benz CLS. Tutti i propulsori presen-tano valori di coppia e potenza superiori a quelli dei modelli precedenti, mentre i consumi sono stati ridotti drasticamente, fino al 25%. Per il lancio sul mercato europeo a gennaio 2011 sono previsti inizialmente due modelli, entrambi a sei cilindri: CLS 350 CDI BlueEFFICIENCY da 195 kW (265 CV) e CLS 350 BlueEFFICIENCY da 225 kW (306 CV). La motorizzazione ben-zina è dotata di funzione ECO start/stop di serie. In primavera la gamma sa-rà completata dal modello CLS 250 CDI BlueEFFICIENCY da 150 kW (204 CV), che nel ciclo ECE consuma soltanto 5,1 litri di gasolio per 100 km e dal modello CLS 500 BlueEFFICIENCY con motore V8 da 300 kW (408 CV). Anche questi due propulsori saranno equipaggiati con la funzione ECO start/stop di serie.
Struttura leggera e aerodinamica: contributi essenziali per una mag-giore efficienza

L'intelligente adozione di materiali leggeri contribuisce in misura determi-nante
a ridurre il peso della nuova CLS, mantenendo gli elevati livelli di resistenza e rigidità. CLS è il primo modello Mercedes-Benz a montare porte prive di cornice la cui struttura è completamente in alluminio. Realizzate in lamiera di alluminio con profilati estrusi, pesano circa 24 chilogrammi in meno ri-spetto alle tradizionali porte in acciaio. Sono in alluminio anche cofano mo-tore, parafango anteriore, cofano bagagliaio, cappelliera, diversi profili por-tanti ed i principali componenti dell'autotelaio e del motore.

Anche l'aerodinamica apporta un importante contributo all'eccellente effi-cienza della nuova Mercedes-Benz CLS. Il nuovo modello, più largo del suo precedente e quindi con una maggiore superficie di contrasto frontale, ridu-ce del 10% la resistenza aerodinamica. Ciò si deve ad un miglioramento del 13% del valore Cx, pari a 0,26.

Servosterzo elettromeccanico: nuova sensazione di guida

Un'eccellente dinamica di marcia abbinata al massimo comfort sui lunghi percorsi: questo l'obiettivo con cui è stato sviluppato l'autotelaio del nuovo Coupé, che per forma e funzione si caratterizza come una sportiva raffinata. A tale scopo, lo schema telaistico della nuova Classe E, che già ha ottenuto ampi consensi presso la stampa specializzata ed il pubblico, è stato com-pletamente messo a punto ed integrato con un nuovo elemento costruttivo centrale. Sulla nuova CLS celebra infatti la propria première internazionale il servosterzo elettromeccanico. Questa avveniristica innovazione rappresen-ta un'evoluzione di portata radicale in termini di interazione tra guidatore, vettura e superficie stradale. Per la prima volta, infatti, gli ingegneri hanno la possibilità di scegliere e programmare liberamente numerosi parametri che influiscono sulla sensibilità dello sterzo.
Inoltre, questo nuovo sterzo contribuisce in misura fondamentale all'effi-cienza complessiva di CLS: dato che la sua servoassistenza richiede ener-gia solo quando effettivamente necessario, il risparmio sui consumi può ar-rivare fino a 0,3 litri / 7 g di CO2.
Per le sospensioni anteriori è stato adottato, come già per la Classe E, il principio dei tre bracci oscillanti, perfezionato in modo specifico per la nuova CLS. Il principio della struttura leggera dell'asse posteriore a bracci multipli, sospesa
ad un telaio ausiliario, è stato ripreso dalla nuova Classe E per le sue eleva-te qualità di guida delle ruote. In confronto al modello precedente, tutti i componenti sono stati modificati per migliorare il comfort e la dinamica di marcia.

Fari a LED High Performance: più visibilità e massima funzionalità

CLS è la prima vettura al mondo a disporre di fari a LED High Performance che coniugano l'affascinante colorazione simile alla luce del giorno della tecnologia LED con le prestazioni, la funzionalità e l'efficienza energetica dell'ultima generazione bixeno. Il nuovo sistema di illuminazione offre per la prima volta l'Intelligent Light System, che ha già dato ottima prova di sé sui modelli Mercedes-Benz con fari bixeno, in abbinamento alla tecnologia LED. Dotati complessivamente di 71 LED, i fari presentano un look entusia-smante che sottolinea l'immagine inconfondibile di CLS. Gli esperti Merce-des-Benz sono anche riusciti ad affiancare per la prima volta alla tecnologia LED l'innovativo sistema di assistenza abbaglianti adattivi, garantendo in tal modo il massimo livello di sicurezza per la guida nelle ore notturne.

Quindi, diversamente da quanto avveniva sulle prime vetture dotate di luci di marcia a LED, oggi la funzionalità e le prestazioni della tecnica di illumi-nazione non sono più soggette ad alcuna penalizzazione. Tra gli altri argo-menti a favore della nuova tecnologia basata sui diodi luminosi figura la du-rata utile. Un LED ha una vita media di 10.000 ore, pari a circa cinque volte quella di una lampadina allo xeno. Inoltre la colorazione delle luci diurne a LED è molto simile alla luce solare e risulta quindi più naturale per l'occhio del guidatore, che percepisce un'illuminazione nettamente superiore della strada nelle ore notturne. Le ricerche condotte mostrano che più la luce arti-ficiale si avvicina per colorazione a quella della luce solare, più si riduce l'af-faticamento degli occhi. Con una temperatura cromatica di 5.500 Kelvin, la luce LED è più vicina alla luce solare (6.500 K) della luce allo xeno (4.200 K).

Nuovi sistemi di assistenza alla guida: ancora più sicurezza

Più di una dozzina di sistemi di assistenza alla guida concorrono sulla nuo-va CLS ad evitare potenziali incidenti ed a ridurre la gravità di un eventuale impatto. Tra questi figurano due novità: il Blind Spot Assist attivo ed il si-stema antisbandamento attivo.

Il Blind Spot Assist attivo, attraverso l'ausilio dei sensori radar a corto rag-gio, avvisa il guidatore in caso di pericolo di collisione durante il cambio di corsia.
Se il guidatore ignora le segnalazioni di avvertimento e la vettura si avvicina pericolosamente al veicolo che procede sulla corsia limitrofa, il Blind Spot Assist attivo interviene frenando le ruote sul lato opposto della vettura trami-te l'Electronic Stability Program (ESP®). La frenata selettiva determina u-n'imbardata che contrasta la traiettoria di collisione.

Per la prima volta in assoluto, il sistema antisbandamento attivo è collegato anche all'ESP®. Il sistema entra in azione quando il modello Mercedes in-terseca involontariamente una linea continua sul lato destro o sinistro della corsia di marcia. In questo caso, il sistema antisbandamento attivo ricorre all'aiuto dell'ESP® per frenare leggermente le ruote sul lato opposto e ripor-tare in tal modo la vettura in traiettoria. Contemporaneamente un messag-gio sulla strumentazione avvisa il guidatore di quanto sta accadendo. Quando la vettura oltrepassa una striscia discontinua di demarcazione della carreggiata, il sistema attiva un trasduttore d'impulsi elettrico integrato nel volante, il quale provvede a farlo vibrare leggermente per alcuni istanti, for-nendo così un invito discreto ma assolutamente efficace a controsterzare immediatamente. Questa segnalazione tattile tramite leggere vibrazioni sul volante viene sempre emessa, anche prima dell'eventuale intervento sull’impianto frenante.

Esterni: classico carattere da coupé e frontale straordinariamente e-spressivo

La nuova CLS si ispira al ruolo pionieristico del modello precedente ed al tempo stesso si presenta con un'immagine assolutamente nuova. Balza su-bito all'occhio il nuovo frontale con evidenti richiami al design della Merce-des-Benz SLS AMG. A livello visivo, la calandra non è integrata nel cofano motore, dettaglio che enfatizza maggiormente il cofano lungo e sportivo. Al centro della mascherina campeggia la grande Stella che sottolinea l'affinità con gli altri Coupé della Casa, rafforzando l'identità del modello.

Con le sue linee eleganti e slanciate, la tipica silhouette di CLS è il tratto più distintivo di questo nuovo modello. Il profilo dinamico e scultoreo è enfatiz-zato da un inedito quanto efficace gioco di linee e superfici. Il bordo anterio-re sopra il parafango scende dolcemente verso la coda, dando vita a quella che i designer definiscono ‘dropping line’. Un nuovo elemento stilistico, ma anche una citazione formale che reinterpreta il ricco quanto unico repertorio di forme che hanno contraddistinto le storiche sportive purosangue della scuderia con la Stella.

Una possente linea di cintura sull'asse posteriore sottolinea il carattere atle-tico della nuova CLS. I passaruota sporgenti ricordano le muscolose zampe di un felino pronto a scattare.
Interni: sofisticato design per toccare con mano la qualità
Anche gli interni di CLS si segnalano per il design senza tempo e per la so-bria eleganza, nonché per i dettagli innovativi e la perfezione artigianale con la quale sono realizzati. Non passa inosservato l'effetto ‘wrap-around’ della plancia, caratterizzato da una linea alta che unisce idealmente la porta lato guida a quella del passeggero, passando per il quadro strumenti. Il monitor centrale è stato armonicamente integrato nella parte superiore della plancia. La prospettiva laterale discendente nelle porte si raccorda alla ‘dropping li-ne’ dinamica degli esterni.
Fedele alla sua vocazione di trendsetter del design e grazie ad una ricca gamma di possibilità di personalizzazione, Mercedes-Benz CLS fissa nuovi parametri di riferimento nell'abitacolo. Sono disponibili cinque colori per gli interni, cinque diversi materiali per gli inserti e tre tipi di rivestimenti in pelle.

CLS riflette il proprio ruolo di icona del design anche nella scelta di materiali innovativi. Tra questi, spicca l'avvincente gioco di alternanze tra superfici
in metallo opache e lucide. Anche i numerosi inserti in materiale pregiato, che impreziosiscono la plancia, la console e parte dei rivestimenti delle por-te, conferiscono agli interni di CLS un'immagine di raffinata sportività. Il Cliente può scegliere tra tre tipi di legno esclusivo: radica marrone lucida, frassino nero lucido e pioppo marrone chiaro opaco. Per un abitacolo dal look più moderno e sportivo sono disponibili anche inserti in nero Pianoforte ed in carbonio AMG.