La Volvo 480 ES compie 25 anni
La Volvo 480 ES compie 25 anni
Foto La Volvo 480 ES compie 25 anni »
Oggi tutti i modelli Volvo sono a trazione anteriore, oppure a quattro ruote motrici. Nel 1985 però le cose erano diverse. Sin dal 1927, Volvo Auto aveva sempre utilizzato la trazione posteriore per i suoi veicoli, ma il 15 ottobre del 1985 la casa svedese pubblicò una fotografia della sua prima automobile a trazione anteriore prodotta in serie - la 480ES. Quell'immagine segnò l'inizio di una nuova era dal punto di vista ingegneristico e dal 1998 tutte le Volvo sono disponibili con trazione anteriore o integrale. Tutto è cominciato nello 'spazio'...
 
Un futuro di nome Galaxy
A suo tempo, la Volvo 480 ES fu il risultato di un progetto strategico di pianificazione del prodotto. Il progetto - che riguardava le automobili che Volvo avrebbe prodotto in futuro e portava il nome di Galaxy (Galassia)- conteneva molte idee per il rinnovamento della gamma di modelli 340/360, della linea 240 e dei modelli 760/740, da effettuarsi a lungo termine. In breve, dal progetto Galaxy sono scaturiti i modelli 400 e 850. Il lavoro veniva svolto in due location diverse: presso la Volvo Car Corporation di Goteborg e presso l'olandese Volvo Car B.V. 
 
La Volvo 480 ES è stato il primo modello di una generazione completamente nuova di automobili ad essere realizzato dalla consociata olandese di Volvo Auto, la Volvo Car B.V., nel suo stabilimento di Born. Non era soltanto la configurazione meccanica della vettura, con la trazione sulle ruote anteriori, a rendere la 480 diversa dalle altre Volvo, ma anche la linea elegante e arditamente cuneiforme scelta per questa 2 + 2, con il posteriore sagomato come una station wagon e il portellone in vetro. Inoltre, su questo modello i proiettori erano a scomparsa e la classica griglia Volvo, con la sua fascia diagonale, appena accennata e posizionata sotto il paraurti anteriore. Gli esterni erano stati sviluppati dall'olandese John De Vries, mentre degli interni si era occupato il britannico Peter Horbur, che sarebbe poi diventato responsabile del design di Volvo Auto.
 
Un'automobile eccezionale da guidare
La Volvo 480 ES fece il suo debutto ufficiale al Salone Internazionale di Ginevra, presentandosi come un'auto non solo bella da vedere, ma anche dalle indiscutibili doti come road car. Le caratteristiche dinamiche della 480 erano indubbiamente all'altezza del suo stile sportivo, nonostante una modesta potenza erogata di 109 CV. Il motore era un'unità Renault 1.7 litri con singolo albero a camme in testa e iniezione elettronica; era montato trasversalmente - un'altra novità per Volvo - e trasmetteva  la forza motrice alle ruote anteriori attraverso un cambio a cinque rapporti. Questo tipo di configurazione della vettura - con un propulsore compatto nella parte anteriore, che lasciava più spazio ai passeggeri all'interno dell'interasse - era nuova per Volvo, che non tardò tuttavia ad estenderla all'intera gamma dei suoi modelli.
 
La Volvo 480 aveva una dotazione molto ricca già nella versione standard, che abbondava di soluzioni pratiche e particolari. Molte di esse erano comandate elettronicamente, il che causò qualche problema di affidabilità. Ovviamente, un'automobile così ben equipaggiata non poteva essere economica, ma nel 1986 il prezzo della 480 ES, pari a 120.000 SEK (tasse incluse), era comunque competitivo.
 
Più potenza con il turbo
Nel 1988, l'auto venne resa più potente grazie a un turbocompressore. La Volvo 480 Turbo venne equipaggiata con  un'unità 4 cilindri, dotata di turbo-compressore comandato elettronicamente con intercooler.  Questo consentì di aumentare la potenza erogata a 120 CV, portando così la velocità massima oltre i 200 km/h. Nel 1993, la cilindrata del propulsore aspirato venne portata a 2 litri, con una potenza erogata di 110 CV e migliorando notevolmente la coppia.
 
Un prototipo di "convertible" venne presentato al Salone di Ginevra nel 1990, ma non giunse mai alla fase di produzione. Tuttavia, i due prototipi che vennero allora realizzati  sono ora esposti al Museo Volvo. Sono stati realizzati, e conservati per il futuro, anche alcuni altri elementi di stile, fra cui un targa top e un grande lunotto posteriore.
I piani originari per il lancio negli Stati Uniti non sono mai stati realizzati per vari motivi - fra cui l'insoddisfacente livello di performance della ES -, tuttavia si sono rivelati fondamentali per  raggiungere i volumi previsti inizialmente e spianare la strada ad altri modelli della serie 400. La Volvo 480 venne quindi venduta sul solo mercato Europeo; delle 76.375 unità prodotte complessivamente nei dieci anni dal 1985 al 1995, circa 3.800 furono vendute in Svezia.
 
L'ultima 480 è uscita dalle linee di produzione di Born in concomitanza con l'introduzione della nuova S40 compatta, il 7 settembre 1995, che ha a sua volta determinato l'inizio di una nuova generazione tecnologica.