I 40 anni della Golf
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Golf V. Questa Golf si distinse per comfort, dinamica e qualità da molti modelli concorrenti della classe media superiore. E proprio sul fronte della qualità, infatti, al suo debutto nel 2003 la Golf V si fece notare per il 35% in più di rigidezza torsionale, che sottolineava la stabilità della carrozzeria saldata con il laser. Per la prima volta la Golf poteva inoltre essere equipaggiata a richiesta con airbag laterali per gli occupanti posteriori; contando i sei airbag di serie (anteriori, laterali anteriori e per la testa) a bordo si poteva arrivare fino a otto “cuscini” d’aria protettivi. Sul fronte del comfort e della dinamica, la Golf V vantava, tra l’altro, il nuovo asse posteriore multilink a quattro bracci, il cambio DSG a 7 rapporti, i fari bixeno, il tetto scorrevole panoramico, senza dimenticare il debutto del primo Twincharger al mondo (TSI, 2006) dotato di doppia sovralimentazione con turbocompressore e compressore meccanico. Nel 2006 debuttò la Golf Plus, mentre nel 2007 furono presentate la CrossGolf, una nuova Variant e la Golf BlueMotion (estremamente parca nei consumi, 4,5 l/100 km).

Golf VI. In soli quattro anni, fino a fine luglio 2012, sono state 2,85 milioni le Golf costruite sulla base della sesta generazione presentata nel 2008. Notevoli i passi avanti compiuti in fatto di sicurezza: la nuova carrozzeria era talmente ben realizzata da ottenere il massimo del punteggio, cinque stelle, nel crash-test EuroNCAP. Inoltre, la maggiore dinamica, a fronte di un minore consumo, era garantita da una gamma sempre più ampia di motori TSI e dal passaggio del Turbodiesel (TDI) dal sistema pompa-iniettore al sistema common rail. La versione di punta per ecocompatibilità è stata la Golf BlueMotion, con un consumo nel ciclo combinato di soli 3,8 l/100 km equivalente a 99 g/km di CO2. Nuovi sistemi di assistenza (tra cui regolazione automatica degli abbaglianti Light Assist e dispositivo di parcheggio automatico Park Assist) fecero della sesta generazione quella che in quel momento era la Golf più all’avanguardia.

Golf VII. Il 4 settembre 2012 la Volkswagen ha festeggiato l’anteprima mondiale della settima generazione della Golf. La riduzione di peso della nuova Golf ha raggiunto i 100 kg, aumentando così l’efficienza della vettura. In funzione della motorizzazione è stato possibile ridurre i consumi rispetto al modello precedente fino a un massimo del 23%. Secondo il nuovo ciclo di guida europeo (NEDC), la nuova Golf TDI BlueMotion consuma solamente 3,2 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 di 85 g/km). Inoltre, la Volkswagen ha dotato la Golf di un’intera gamma di nuovi sistemi di assistenza, in parte di serie, e da poco le ha regalato un cuore elettrico. È, infatti, già disponibile la
e-Golf a trazione esclusivamente elettrica, con circa 190 km di autonomia complessiva cui, in autunno, si aggiungerà la nuova Golf GTE. Quest’ultima, con la sua propulsione ibrida plug-in ha un consumo medio di soli 1,5 l/100 km. La Golf GTE può inoltre percorrere circa 50 chilometri in modalità esclusivamente elettrica.

La Golf è il modello di maggior successo mai prodotto dalla Volkswagen che, nell’estate del 2013, ha raggiunto l’importante traguardo dei 30 milioni di unità. La Golf VII generazione esce dalle linee di assemblaggio degli stabilimenti di Wolfsburg (Germania), Zwickau (Germania), Foshan (Cina) e Puebla (Messico).