Fiat al Motorshow
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Fiat ritorna al Motor Show di Bologna con uno stand di forte impatto scenografico dove importanti anteprime mondiali e modelli già affermati si alternano per sottolineare l’unicità del brand nel panorama automobilistico internazionale.
L’area espositiva si sviluppa lungo il concept “il mondo che vorrei” visto con gli occhi dei bambini. Perché un brand proiettato nel futuro non può che “ascoltare” i più piccoli, coloro che un giorno il mondo lo faranno grande. Sono proprio loro a “disegnare” questo stand dando sfogo a tutta la loro fantasia e voglia di un futuro sempre più attento al rispetto ambientale. Nasce così un luogo leggero e felice, dove le case poggiano su nuvole e un arcobaleno accoglie i visitatori guidandoli all’interno del mondo Fiat. Dunque, fra le case e le nuvole di questa città sognata dai bambini trovano posto le ultime novità automobilistiche, vetture che fanno un altro passo verso la mobilità sostenibile.
L’ospite d’onore dello stand è un gioiello della tecnologia sviluppata da Fiat Powertrain Technologies: il motore bicilindrico TwinAir da 85 CV. Capostipite di una nuova famiglia di propulsori bicilindrici di FPT - Fiat Powertrain Tecnologies, il propulsore impiega il rivoluzionario sistema MultiAir abbinato ad una fluidodinamica specifica ed ottimizzata per il massimo rendimento di combustione. Inoltre, frutto dell’estremizzazione del concetto di “downsizing” e di una sapiente messa a punto della meccanica di base, la nuova famiglia – con prestazioni comprese tra i 65 e i 105 CV – assicura fino al 30% in meno di emissioni di CO2 rispetto ad un motore di pari prestazioni. Dunque, si tratta di una novità assoluta nello scenario motoristico mondiale che conferma la leadership del Gruppo Fiat in questo campo.
Il pubblico potrà ammirare il bicilindrico TwinAir da 85 CV sia su alcune girandole colorate – a  sottolineare il legame fra un motore compatto, tecnologico, performante e una vivace leggerezza – sia a bordo delle 4 versioni di Fiat 500 esposte a Bologna, tutte dotate di sistema Start&Stop di serie. Ecco allora sfilare sulla passerella una nuovissima versione bicolore bianca e rossa. Attingendo in maniera molto discreta e selettiva da ambiti a lei molto affini, come il suo passato, il mondo retrò delle macchine americane anni 50 e lo straordinario contenitore dell’arte Pop, 500 presenta un’inedita combinazione bicolore.
La versione bianca e rossa è la prima di una serie di bicolore che si susseguiranno nei prossimi mesi. Questo nuovo e inedito vestito di 500, che segue le fortunate edizioni Pink, Matt Black e Orange,   conferma la strategia del modello di usare il colore come linguaggio universale per esprimere  emozioni  e  personalità. Il colore massima espressione di uno stato d’animo amplifica in questo modo le diverse anime di 500. In particolare la scelta del bianco e rosso, con interni bianchi e rossi, si rivolge all’anima Pop di 500 e avrà dei contenuti estetici come i cerchi in lega, gli specchietti elettrici colorati e il kit cromo. Invece, le prossime combinazioni bicolore celebreranno l’anima più ecologia e più sportiva della vettura Fiat.
Del resto, da sempre per il modello 500 il colore è non solo una questione estetica, ma è parte integrante di una filosofia di prodotto che ha tra i suoi elementi costitutivi personalità, stile e la massima possibilità di personalizzazione. Dunque, la nuova versione bicolore esprime esteriormente tutto il fascino di un modello che fin dal lancio ha dimostrato di non essere semplicemente una super-compatta di segmento city car, ma una vera e propria “piattaforma” sulla quale Fiat Automobiles sta creando un’intera famiglia di vetture con tecnologia e cura del dettaglio da categoria superiore. Non a caso Fiat 500 ha introdotto numerose novità e conquistato importanti record nel suo segmento. Anche le novità di prodotto si sono susseguite ad un ritmo incessante: 500 by Diesel (settembre 2008), 500 Pink (giugno 2009),  500C (luglio 2009), 500C by Diesel (giugno 2010), 500 TwinAir (luglio 2010), 500 Matt Black e 500 Orange (settembre 2010): quest’ultima ha riscosso un grandissimo successo sul mercato giapponese. E ora è la volta dell’esclusiva versione bicolore. 
Riflettori puntati anche su altri due esemplari di Fiat 500: una Lounge e una 500C by Diesel, frutto del lavoro dei team creativi di Fiat e della griffe italiana famosa in tutto il mondo. Tra le protagoniste dell’area anche l’originale versione Matt Black contraddistinta da un’esclusiva tinta di carrozzeria nera con trattamento opaco impreziosita da alcuni elementi in cromo satinato (baffi, maniglie, calotte degli specchi e porta-targa), dai cerchi in lega da 16” nero opaco con coppetta con cornice rossa centrale e, nel caso della motorizzazione 1.4 da 100 CV, dalle pinze dei freni verniciate rosse. La stessa ricercatezza si ritrova all’interno della nuova serie speciale dove l’ambiente totalmente “black” è messo in risalto dai dettagli in cromo satinato e dalle cuciture argentate presenti su volante e cambio. Inoltre, i sedili sono disponibili in pelle Frau  rossa (contenuto che la 500 ha introdotto per la prima volta nel segmento) o neri, rivestiti in pelle e tessuto, che in abbinamento con la fascia della plancia, sempre nera opaco, le conferiscono un look “total black” particolarmente aggressivo. 
Come se fosse un moderno giocattolo, spicca sullo stand un configuratore della 500 dove, con secchiate di colore e ago e filo, il pubblico può personalizzare la propria vettura.
Il Motor Show di Bologna è anche l’occasione giusta per apprezzare da vicino la nuova versione Punto “MyLife” esposta in due esemplari: una 1.4 77 CV di colore bianco pastello e una 1.2 69 CV di colore rosso pastello entrambe equipaggiate con il propulsore benzina Euro 5 con sistema Start&Stop di serie. La nuova Fiat Punto “MyLife” è la risposta ideale per un cliente sempre più attento alle novità tecnologiche, al piacere di guida e alle tematiche ambientali. Il tutto senza mai rinunciare a un design originale e distintivo, reso ancora più particolare dagli inserti verniciati nero lucido Pianoblack che si abbinano perfettamente ai colori di carrozzeria disponibili per questa versione. E in perfetta sintonia con questo nuovo modo di intendere il rapporto tra tecnologia, design ed ecologia, a Bologna i visitatori possono ammirare due show car: un Fiat Qubo 1.3 Multijet da 95 CV Euro5 con sistema Start&Stop di serie e una Fiat Bravo 1.6 Multijet 120 CV Euro 5.
All’esterno, la show car Qubo si contraddistingue per la tinta carrozzeria rosso tristrato con modanature, calandra e cerchi con inserti in nero lucido. Di particolare interesse l’equipaggiamento della show car come dimostrano il pack Style (vetri privacy, cerchi in lega da 16" e barre porta tutto longitudinali) e il pack My Blue (Radio CD Mp3, volante e pomello in pelle, comandi al volante e dispositivo Blue&Me-TomTom). Spazio anche per la show car Bravo che catturerà l’attenzione del pubblico per la sua esclusiva carrozzeria bianco tristrato abbinata a elementi in nero lucido (calandra e griglia, montante, cerchi da 17” diamantati, posteriore con logo Bravo e terminale di scarico cromato), oltre che per la presenza a bordo del Blue&Me e del navigatore satellitare Instant Nav.
Dunque, lo stand a Bologna sottolinea l’impegno di Fiat nel campo della tutela ambientale e della sensibilizzazione degli utenti verso un utilizzo sempre più responsabile ed eco-compatibile della vettura. Non è un caso che Fiat abbia la flotta più “ecologica” d’Europa. Infatti, dopo ben tre anni di leadership, questo straordinario primato è stato confermato anche nel primo semestre del 2010 grazie ad un valore medio di emissioni su tutta la gamma di 123,5 g/km, oltre 4 g/km in meno rispetto al più vicino concorrente. Un contributo fondamentale a questo primato è merito anche della straordinaria crescita del metano, il carburante più ecologico ed economico oggi in commercio. Una scelta lungimirante, intrapresa oltre dieci anni fa, che ha portato Fiat a conquistare la leadership indiscussa in Europa nel campo delle vetture di primo impianto a metano (OEM) come dimostrano quasi 400.000 unità vendute fino ad oggi appartenenti alla gamma Natural Power, una gamma completa di vetture e veicoli commerciali a doppia alimentazione (metano/benzina) capace di soddisfare qualsiasi esigenza di mobilità.
Tra l’altro, al Motor Show di Bologna si concluderà “eco:DriveGP", il primo concorso di guida “ecologica” basato su dati oggettivi forniti dalla vettura attraverso eco:Drive, l’innovativo sistema Fiat che aiuta a migliorare l’efficienza di guida e a ridurre consumi ed emissioni. Unica in Europa, l’iniziativa ha previsto due fasi ed era aperta a tutti i possessori di una vettura Fiat - dotata di Blue&Me - residenti in Italia, Francia, Germania, Spagna e Inghilterra. Nella prima fase, che si è svolta a livello nazionale, sono stati eletti i migliori due eco:Driver (un uomo e una donna) di ciascun Paese. E ora, in occasione del Motorshow, i 10 campioni nazionali sono stati invitati a partecipare alla gara finale dove sarà selezionato il guidatore più efficiente ed ecologico d’Europa. Da sottolineare che Fiat è il solo costruttore automobilistico a poter avviare un concorso di questo genere che si basa su risultati oggettivi raccolti da eco:Drive, la prima e unica tecnologia capace di fornire al guidatore dei reali dati di viaggio e dei consigli personalizzati in base allo stile di guida. Pertanto eco:Drive rappresenta un modo unico di sfruttare la tecnologia per generare dei cambiamenti nel comportamento di guida a lungo termine.
In dettaglio, eco:Drive è un’applicazione gratuita - disponibile per il download sul sito Fiat (www.fiat.com/ecoDrive) – che raccoglie i dati di viaggio attraverso l’interfaccia Blue&Me della vettura e li analizza per fornire all’utente pratici consigli personalizzati per ridurre i costi di viaggio e l’impatto ambientale della propria guida. Basato su un’idea semplice, efficiente e accessibile (il software è totalmente gratuito), eco:Drive ha avuto un successo immediato come dimostrano gli oltre 140.000 download del sistema avvenuti dal lancio (Salone di Parigi 2008) fino a oggi. Ogni giorno più di 50.000 automobilisti lo utilizzano e circa 10 milioni di percorsi sono stati finora registrati e analizzati sul database Fiat. Se si considera l’impegno degli automobilisti di eco:Ville, la Community on-line di tutti gli eco:Drivers Fiat, è possibile quantificare un risparmio complessivo di circa 3.500 tonnellate di CO2.
Dunque, piccoli sforzi messi in atto da tante persone possono generare un impatto molto significativo. Fiat ha sempre creduto in questa filosofia e, a partire dal 4 novembre, ha dato il via ad un roadshow nei principali Paesi europei per presentare il “White Paper” eco:Drive, uno studio su oltre 400.000 viaggi effettuati dagli eco:Driver europei di Fiat. È la prima volta che una ricerca sugli stili di guida si basa su un metodo di analisi scientifico e statisticamente rappresentativo. Infatti, non sono stati rilevati ed elaborati i pareri soggettivi degli automobilisti, ma i dati delle centraline motore. Dunque, queste informazioni rappresentano la base statistica più precisa e ampia che sia mai esistita sugli stili di guida e sulla possibilità di migliorarli.
Non ultimo, attraverso la distribuzione di materiale informativo e l’allestimento di alcuni totem personalizzati sullo stand, il pubblico potrà conoscere i prodotti di FGA Capital, società finanziaria (joint venture Fiat Group Automobiles e Crédit Agricole) specializzata nel settore automobilistico. La società è operativa in Italia ed Europa con un'unica mission: supportare le vendite di autoveicoli di tutti i marchi Fiat Group Automobiles e Chrysler attraverso prodotti finanziari innovativi e completi di servizi ad alto valore aggiunto dedicati alla rete dei concessionari, ai clienti privati e alle aziende.


Fiat 500 e 500C con il rivoluzionario bicilindrico TwinAir da 85 CV
Il 4 luglio 2007, esattamente 50 anni dopo il debutto della Fiat 500, sempre a Torino veniva presentata la nuova Fiat 500 con un memorabile evento. Da quel giorno, la seconda generazione della vettura che ha segnato la storia dell’auto italiana, ha conquistato rapidamente il cuore di tutti. Proprio per i tanti appassionati e clienti sparsi nel mondo, si è deciso di festeggiare ogni compleanno della piccola Fiat sia con eventi coinvolgenti sia con il debutto di una novità di assoluto interesse: così è stato nel 2008 con l’organizzazione di pic-nic nelle principali capitali europee e l’esordio della 500 Abarth, la potente elaborazione dello Scorpione. Lo stesso è avvenuto nel 2009 con la presentazione internazionale della Fiat 500C, l’originale versione cabriolet che rende omaggio allo stile della vettura “scoperta” del 1957 e che in pochi mesi ha già raggiunto più di 34.000 ordini.  E lo scorso luglio, in occasione del terzo anno di vita, Fiat ha presentato il motore bicilindrico TwinAir da 85 CV (875 cc) proprio sul modello 500, berlina e cabrio. 
La 500 è il primo modello Fiat ad adottare il capostipite di questa nuova famiglia di motori: il bicilindrico Turbo da 85 CV vanta il miglior livello di emissioni CO2 al mondo per i propulsori a benzina (92 g/km con cambio robotizzato Dualogic e 95g/Km con cambio meccanico). Questo senza penalizzare le prestazioni e la piacevolezza di guida. Merito delle piccole dimensioni della turbina che, abbinate a strategie di gestione valvole dedicate, consentono di minimizzare i tempi di risposta nei transitori e contemporaneamente di mantenere elevati valori di potenza massima. In questo modo, pur con una cilindrata molto contenuta, il propulsore assicura ottime performance a fronte di una sensibile riduzione dei consumi: infatti, se confrontato con il 1.2 8v, il TwinAir da 85 cv fa registrare un incremento di potenza del 25% a fronte di una riduzione dei consumi del 15%. Invece, rispetto al 1.4 16v, non solo le prestazioni del bicilindrico sono equivalenti ma i consumi scendono addirittura del 30%.
Con il motore TwinAir la Fiat 500 raggiunge la velocità massima di 173 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in appena 11 secondi. A queste prestazioni di assoluto rilievo corrisponde una significativa riduzione dei consumi: nel ciclo combinato si registrano 4,0 l/100Km e 4,1 l/ rispettivamente con cambio robotizzato Dualogic e cambio meccanico. Inoltre, sulle Fiat 500 con TwinAir Turbo da 85 CV è disponibile il tasto ECO – posizionato sulla plancia - che permette di ridurre ulteriormente i consumi in città e garantisce una guida davvero “amica dell’ambiente” attraverso due modalità di guida: Normale ed ECO.
Nel primo caso il tasto ECO è disattivato e il propulsore eroga la massima coppia disponibile (145Nm) garantendo brillantezza e risposta immediata per una guida quindi più “sportiva”. Anche la servo-assistenza dello sterzo è tarata appositamente e segue la modalità Normale (non è inserito il City) mentre sul quadro strumenti non compare alcuna indicazione specifica. Dunque, questa configurazione è consigliata per chi necessita di massima prontezza e vuole godere appieno della coppia motore.
Invece, nella seconda modalità (ECO) viene privilegiato l’aspetto “ecologico”: infatti, la coppia erogata viene limitata a 100 Nm a 2000 giri per garantire minimi consumi e privilegiare una guida più cittadina. Anche lo sforzo sul volante è più leggero (si entra automaticamente in modalità CITY). Per attivare la funzione ECO è necessario premere il tasto specifico sulla plancia. In questo modo sul quadro di bordo comparirà la relativa dicitura ECO (nel caso di cambio robotizzato Dualogic la dicitura sul quadro sarà “E”). Inoltre, in presenza del cambio Dualogic anche la strategia di cambiata entra in modalità ECO per ottimizzare ulteriormente la riduzione consumi.
Inoltre, rispetto ad un 4 cilindri di pari prestazioni e media cilindrata, il nuovo propulsore offre una significativa riduzione di dimensioni longitudinali (-23%) e peso (-10%) aprendo così la strada ad ulteriori sviluppi, come l’alimentazione a metano o l’abbinamento con tecnologie ibride, sempre all’insegna della maggiore attenzione ambientale. In particolare, nel prossimo futuro, sarà disponibile una versione del TwinAir a metano che garantirà un’ulteriore riduzione di emissione di CO2, merito dell’adozione di una coppia di iniettori aggiuntivi a quelli per l’alimentazione a benzina sui rami dei condotti del collettore di aspirazione. Difficilmente si potrà fare di meglio in termini di riduzione dei consumi con i motori a combustione interna e bisognerà quindi sviluppare tecnologie alternative come, tra le più promettenti, giocherà un ruolo di rilievo la combinazione di motori tradizionali con motori elettrici: per le sue dimensioni ridotte, il TwinAir ben si presta ad essere accoppiato ad un motore elettrico ed in generale ad un dispositivo che, frapposto tra motore e cambio, possa recuperare ed immagazzinare l’energia che normalmente viene dissipata durante le frenate.
Da sottolineare che sul TwinAir da 85 CV è di serie lo Start&Stop, il dispositivo che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore e il suo successivo riavvio garantendo riduzione dei consumi e silenziosità nell’abitacolo nei momenti in cui il dispositivo agisce. Associato allo Start&Stop vi è il dispositivo Gear Shift Indicator (GSI), una vero e proprio “copilota” che suggerisce in modo discreto al guidatore di effettuare un cambio marcia, portando all’utilizzo più efficiente del propulsore in termini di consumi. Ad esempio, attraverso un’apposita indicazione sul quadro di bordo, il GSI può suggerire di innestare una marcia superiore per permettere al motore di garantire una combustione con miscela più magra e quindi meno ricca di combustibile oppure di scalare marcia per sfruttare al meglio la coppia disponibile.
Vero e proprio gioiello motoristico, dunque, il bicilindrico impiega la rivoluzionaria tecnologia MultiAir sviluppata e brevettata da FPT – Fiat Powertrain Technologies – che ha fatto il suo debutto lo scorso anno. Cuore del MultiAir è il nuovo sistema elettro-idraulico di gestione delle valvole che permette di ridurre i consumi (grazie ad un controllo diretto dell’aria mediante le valvole di aspirazione del motore, senza l’utilizzo della farfalla) e le emissioni inquinanti (merito del controllo della combustione), oltre ad un sensibile miglioramento delle prestazioni e della guidabilità rispetto a un tradizionale motore a benzina di pari cilindrata. In sintesi, i vantaggi della tecnologia MultiAir applicata ai motori benzina sono:
-    un aumento della potenza massima del 10% rispetto ad un motore tradizionale di pari cilindrata;
-    miglioramento della coppia a basso regime e nei transitori del 15% mediante strategie di chiusura anticipata della valvola di aspirazione, che massimizza l’aria immessa nei cilindri;
-    riduzione dei consumi, e quindi di emissione di CO2, pari al 10% grazie all’eliminazione delle perdite di pompaggio e alla precisa calibrazione dei parametri che ottimizzano la combustione;
-    riduzione delle emissioni inquinanti del motore grazie all’ottimizzazione delle strategie di controllo delle valvole in fase di aspirazione del motore;
-    maggiore prontezza ai comandi dell’acceleratore, grazie alla pressione costante dell’aria a monte dei cilindri, abbinata al controllo estremamente rapido della valvole di aspirazione.
Inoltre, il nuovo propulsore TwinAir rappresenta l’estremizzazione del concetto di “downsizing”: l’abbinamento di un motore di cilindrata ridotta con un turbocompressore di nuova generazione al fine di ottenere prestazioni confrontabili o migliori a propulsori di cilindrata superiore, ma con consumi ed emissioni inferiori. Non solo: la presenza del turbo aumenta sensibilmente la coppia massima rendendola disponibile ad un regime di giri molto basso, con il risultato di offrire grande elasticità e una prontezza di risposta senza confronti rispetto ai tradizionali motori aspirati. Il tutto con una fondamentale semplicità costruttiva che va a beneficio della robustezza e dell’affidabilità.
Non ultimo, il nuovo motore è stato oggetto di numerosi interventi a livello di ottimizzazione e messa a punto del design. Ad esempio, l’architettura di base a due cilindri - unitamente al basso attrito degli organi interni - consente a questo bicilindrico di essere “best in class” nel panorama motoristico mondiale per quanto riguarda l’ambito “friction” (perdite per attrito).
Inoltre, le simulazioni a calcolo hanno consentito sia di individuare la miglior cilindrata unitaria possibile, in termini di resa termodinamica, sia la migliore configurazione fluidodinamica per ottimizzare al massimo l’utilizzo del MultiAir. Infine, l’aspetto NVH (comfort acustico-vibrazionale) è stato particolarmente curato per garantire prestazioni vibrazionali almeno equivalenti a un motore “4 cilindri” di pari prestazioni ma con una timbrica caratteristica. A tal fine è stato utilizzato un contralbero di equilibratura che mantiene ottimi livelli vibrazionali in tutte le condizioni di funzionamento del motore: dal minimo al regime di potenza massima.
Da sottolineare che il nuovo bicilindrico TwinAir da 85 CV si va ad aggiungere alle numerose soluzioni tecnologiche già oggi adottate da Fiat 500 per il contenimento di consumi ed emissioni. Come dimostra il recente ampliamento della gamma motori con il 1.3 Multijet di seconda generazione con potenza fino a 95 CV. Grazie a 8 iniezioni per ciclo, il 1.3 Multijet II permette un miglioramento della coppia a basso regime fino al 38% con una riduzione del 6% delle emissioni di CO2. Sempre nel solco della tutela ambientale, su Fiat 500 (berlina e cabrio) è disponibile il sistema Start&Stop che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore e il suo successivo riavvio in corrispondenza delle fasi di funzionamento al minimo con veicolo fermo: si ottiene così una riduzione media dei consumi fino al 12% nel ciclo urbano. Non ultimo, la gamma di Fiat 500 propone eco:Drive, l’innovativo software che consente - attraverso la porta USB del sistema Blue&Me - di analizzare il comportamento di guida dell’automobilista aiutandolo a ottimizzare consumi ed emissioni.
Infine, con il nuovo motore TwinAir debutta sul modello Fiat 500 anche l’innovativo sistema Blue&Me – TomTom, l’ultima evoluzione della piattaforma Blue&Me. Si tratta di un sistema di info-tainment completamente integrato che permette di gestire, attraverso il touch-screen a colori del Tom Tom, telefono, navigazione e tutte le informazioni necessarie alla guida. Inoltre, l’applicazione di questo sistema su Fiat 500 porterà una funzionalità aggiuntiva che permetterà di gestire anche il mediaplayer attraverso l’interfaccia touch-screen. Il Blue&Me – TomTom trova posto su un alloggiamento dedicato sulla plancia che unisce la sicurezza, comodità e funzionalità di una soluzione integrata alla flessibilità dei dispositivi portatili. Il dispositivo viene costantemente caricato attraverso l’alloggiamento dedicato e può essere comandato sia attraverso i comandi al volante che l’interfaccia touch-screen.
Da ricordare che l’innovativo dispositivo è frutto di una partnership tra Fiat Group Automobiles e TomTom, leader in  Europa nella navigazione portatile e si integra con la vettura grazie al sistema Blue&Me sviluppato in collaborazione con Magneti Marelli.




Punto “My Life”
La Punto “MyLife” è un nuovo allestimento che propone uno stile originale e distintivo unito alla tecnologia più avanzata al servizio del comfort, delle prestazioni e del rispetto ambientale. Commercializzata in tutta Europa, Punto MyLife è disponibile a 3 o 5 porte con numerosi motori della gamma Punto. All’esterno, si contraddistingue per gli eleganti inserti “nero lucido” “pianoblack” dei paraurti e dei montanti, per le maniglie e le calotte degli specchi retrovisori verniciate nella stessa tinta della carrozzeria e per la cornice scura dei proiettori anteriori e posteriori. Esclusività anche per gli interni dove spiccano alcuni elementi “sportivi” sulla plancia in materiale soft touch nero traforato.
L’eccellenza tecnologica di Punto “MyLife” si ritrova innanzitutto nell’ampia gamma motori Euro5, tutti dotati del sistema Start&Stop (di serie sui benzina e diesel), composta da due propulsori a benzina (1.2 8v da 69 CV e 1.4 8v da 77 CV, quest’ultimo anche con cambio Dualogic) e un turbodiesel (1,3 16v Multijet da 75 CV). A queste motorizzazioni si aggiunge il 1.4 8v da 77 CV Natural Power (benzina/metano) e 1.4 8v da 77 CV EasyPower (benzina/GPL).
Sempre all’insegna dell’innovazione tecnologica, la nuova versione propone di serie contenuti importanti sia nel campo della sicurezza (2 airbag anteriori, 2 a tendina che proteggono anche gli occupanti dei sedili posteriori, ABS + EBD, sistema ESP con Hill Holder per aiutare nelle ripartenze in salita e appoggiatesta posteriori) sia in quello dell’info-tainment come dimostrano l’autoradio con  lettore CD-Mp3 e il nuovo sistema multimediale integrato con navigatore Blue&Me–TomTom. In particolare, quest’ultimo dispositivo permette di gestire – attraverso un pratico touch-screen a colori – telefono, navigazione e tutte le informazioni necessarie alla guida, acquisendole direttamente dall’elettronica di bordo. Oggi il sistema si arricchisce di una funzionalità aggiuntiva che permette di gestire anche il mediaplayer attraverso l’interfaccia touch-screen.
Nel rispetto dell’ambiente e della mobilità sostenibile, il cliente di Fiat Punto “MyLife” può disporre anche dell’innovativo eco:Drive che – attraverso la porta USB del Blue&Me – consente di analizzare lo stile di guida dell’automobilista aiutandolo a ottimizzare il comportamento in termini di consumi e quindi di emissioni. Inoltre eco:Drive è presente anche sul sistema Blue&Me–TomTom, attraverso la funzione di “eco:Drive Info” l’utente riceve un feedback semplificato in tempo reale sull’impatto ecologico del proprio stile di guida e dei suggerimenti su come gestire al meglio i cambi marcia.
Per il massimo del comfort e del benessere a bordo, il nuovo allestimento di Fiat Punto offre di serie il climatizzatore manuale, i comandi della radio sul volante, il telecomando per l’apertura delle porte, il sedile del guidatore regolabile in altezza e il volante regolabile in altezza e profondità.
Dunque, la nuova Fiat Punto “MyLife” è la risposta ideale per un cliente sempre più attento alle novità tecnologiche, al piacere di guida e alle tematiche ambientali. Il tutto senza mai rinunciare a un design originale e distintivo, reso ancora più particolare dagli inserti verniciati nero lucido che si abbinano perfettamente ai colori di carrozzeria disponibili per questa versione.
Infine, per il lancio della nuova versione Punto “MyLife” è stato realizzato lo spot pubblicitario “High Tech – Human Touch” che narra di un viaggio dove sogno e realtà si mescolano. Protagonista è il compositore e pianista italiano di fama internazionale Giovanni Allevi. Il filmato propone due storie parallele che viaggiano sulle note dell’emozione, della sensibilità del tatto e del rispetto nei confronti del mondo che ci circonda. Punto “MyLife” è un “concentrato di tecnologia” capace di regalare fantastiche sensazioni a chi la guida.
“White Paper” eco:Drive
Fiat Automobiles ha presentato il “White Paper” eco:Drive, uno studio su oltre 400.000 viaggi effettuati dagli eco:Driver europei di Fiat. È la prima volta che una ricerca sugli stili di guida si basa su un metodo di analisi scientifico e statisticamente rappresentativo. Infatti, non sono stati rilevati ed elaborati i pareri soggettivi degli automobilisti, ma i dati delle centraline motore. Dunque, queste informazioni rappresentano la base statistica più precisa e ampia che sia mai esistita sugli stili di guida e sulla possibilità di migliorarli.

Il più grande database esistente sugli stili di guida e sulla loro evoluzione
La ricerca ha preso in esame un campione significativo di tutti i dati finora raccolti dal sistema eco:Drive, l’applicazione gratuita di Fiat disponibile sul sito www.fiat.com/ecoDrive che consente all’utente di raccogliere i propri dati di guida attraverso la porta USB del sistema Blue&Me montato in vettura. “Scaricato” 140.000 volte e utilizzato regolarmente da oltre 50.000 automobilisti, il software ha inviato i dati di circa 10 milioni di percorsi al server Fiat che li ha processati per misurare l’efficienza di guida sulla base di quattro parametri: accelerazione, decelerazione, cambio marcia e velocità. I punteggi ricevuti in ognuna di queste quattro aree definiscono l’eco:Index, un indice che riassume la qualità di guida con un punteggio da 1 a 100. Successivamente gli eco:Driver ricevono dei consigli personalizzati su come migliorare le proprie prestazioni in ogni area e, di conseguenza, il proprio eco:Index. Possono seguire i loro progressi nel tempo, porsi degli obiettivi e verificare i propri risparmi attraverso l’applicazione sul proprio PC. Si tratta quindi del più grande database esistente sugli stili di guida e sulla loro evoluzione, uno straordinario patrimonio di informazioni che è stato preso in esame da questa originale ricerca di Fiat.

Oltre 400 mila viaggi effettuati da 5.000 conducenti, nei 5 principali Paesi europei
Per redigere il “White Paper” eco:Drive è stato selezionato un campione rappresentativo di oltre 400 mila tragitti tra i 10 milioni di viaggi raccolti, effettuati da più di 5.000 conducenti, nei 5 principali Paesi europei (Italia, Francia, Spagna, Germania e Inghilterra). L’elaborazione ha messo a confronto le prestazioni del conducente quando inizia a usare eco:Drive con le prestazioni medie al termine di 30 giorni (il periodo di tempo necessario per ottimizzare il nuovo stile di guida). I punteggi ottenuti dai guidatori sulla base dei quattro indicatori del sistema danno vita a un eco:Index di sintesi: 31% per cambi marcia corretti, 29% per l’accelerazione uniforme, 25% per la decelerazione graduale della vettura e 15% per la velocità media costante. Questi numeri indicano l’influenza percentuale delle varie voci sul miglioramento complessivo del guidatore. Ma a che cosa corrisponde questo miglioramento in termini di riduzione dei costi e delle emissioni?
Analizzando i risultati ottenuti dai migliori eco:Driver, si scopre che il sistema permette di ottenere, in 30 giorni, senza investimenti e senza fatica, un risparmio fino al 16% di carburante, CO2 e denaro. Ciò significa che ognuno degli eco-driver più bravi può risparmiare nell’arco del ciclo di vita della sua auto (calcolato in circa 7 anni e mezzo) quasi 3 tonnellate di CO2 e circa 1.600 euro. Questi risultati sono ancora più interessanti se si considera che, se in Europa tutti guidassimo come i migliori eco-driver, in un anno si risparmierebbero 37 miliardi di litri di petrolio (corrispondono a cinque volte il petrolio prodotto dal più grande impianto di trivellazione del mondo); la riduzione di CO2 equivarrebbe a più di 90 milioni di tonnellate di CO2 (pari alle emissioni annue complessive del Portogallo); e il denaro risparmiato ammonterebbe a 50 miliardi di euro (una somma superiore all'investimento europeo totale in energie rinnovabili dell’anno scorso).    

I vantaggi immediati e quotidiani del sistema eco:Drive
eco:Drive è uno strumento importante non solo per ridurre consumi ed emissioni ma anche ad aiutare le persone a diventare conducenti migliori, con un effetto visibile anche sui viaggi che compiono abitualmente. Per esempio, sempre nel periodo di 30 giorni, la distanza media (10 km) percorsa dai clienti è rimasta invariata mentre sono cambiati: il tempo necessario a percorrerla (- 3,3%), la velocità media (+ 2,4%) e, soprattutto, il tempo perso negli stop&go (-13%, ad esempio, decelerando in anticipo quando il semaforo è rosso in modo da intercettare le “green wave”). Dunque, grazie a eco:Driver i guidatori consumano meno e arrivano prima.   
Inoltre, la ricerca ha messo in risalto che in ciascuno dei cinque Paesi presi in esame si è registrata una  “cultura di guida” specifica: per esempio, gli inglesi e i tedeschi guidano in modo più regolare e scorrevole di italiani e spagnoli mentre gli automobilisti francesi hanno migliorato le proprie performance prima e meglio degli altri. Ma è altrettanto vero che tutti gli eco:Driver europei hanno effettivamente ottenuto miglioramenti e, soprattutto, che in tutta Europa il miglioramento raggiunto persiste nel tempo. Quest’ultimo dato è molto importante se si considera che oltre il 50% degli utenti eco:Drive ha meno di 35 anni: insomma, si può parlare di una nuova generazione di eco-automobilisti.
Tutti i Paesi migliorano nonostante gli ostacoli alla guida ecologica siano molti ad iniziare dalla congestione nei centri urbani. Infatti, il consumo di carburante in confronto alla velocità media ci conferma un fatto noto: a una velocità media troppo bassa corrisponde una efficienza del motore ridotta. Il dato sorprendente qui è il margine di miglioramento possibile: se in una città come Roma si potesse rendere il traffico più fluido, a un aumento della velocità media di soli 5 km/h, corrisponderebbe un risparmio di consumi ed emissioni CO2 del 9%. La ricerca conferma anche che ci sono Paesi in cui è più facile applicare le regole dell’eco-driving. Ad esempio la Germania ha la più alta velocità media (34,3 km/h) e il più basso tempo medio di fermata a motore acceso (6 minuti al giorno). Seguono praticamente a pari merito Francia e Gran Bretagna – circa 34 km/h e 8 minuti al giorno. I Paesi dal traffico più caotico sembrano invece essere l’Italia e la Spagna, con velocità medie intorno ai 31 km/h e soste non desiderate per 9/10 minuti al giorno.
Dunque, il “White Paper” eco:Drive consegna anche una “fotografia” del livello di congestione stradale in Europa. Ma al di là del valore statistico di queste informazioni, c’è un aspetto di eco:Drive che ha un importantissimo valore economico. Se si confrontano i sistemi disponibili per la riduzione dei consumi e delle emissioni, in termini di rapporto costi-risultato, eco:Drive è la soluzione incomparabilmente più efficiente tra tutte: infatti, il guadagno in termini di emissioni che genera è a fronte di un costo che per il cliente è pari a zero.            

Futuri sviluppi del sistema eco:Drive per consolidare i primati ecologici di Fiat 
Vanno infine considerati i futuri risultati nella riduzione del CO2 che potrà dare eco:Drive applicato alle vetture di ultimissima generazione, come i più recenti modelli Fiat che adottano motori quali  MultiAir o TwinAir. Infatti, il sistema eco:Drive porta ad adottare un comportamento di guida ecologico e al tempo stesso aiuta il conducente a utilizzare al meglio le tecnologie innovative di cui le auto Fiat sono dotate: dai motori MultiAir o Multijet II allo Start&Stop o al cambio Dualogic. Dunque, eco:Drive è un ottimo esempio dell’approccio Fiat all’ambiente che si riassume in tre principi molto semplici: soluzioni concrete e accessibili, che danno risultati da subito e sono messe a disposizione del grande pubblico gratuitamente – perché l’impegno di un gran numero di persone valorizzi anche i piccoli contributi individuali. Basti pensare che ad oggi i circa 50.000 utenti di eco:Drive hanno risparmiato un totale di 3.500 tonnellate di CO2 migliorando l’efficienza del proprio stile di guida. Con eco:Drive, quindi, Fiat ha voluto pensare non solo ai propri prodotti ma anche ai propri utenti incoraggiandoli a contribuire alla riduzione delle emissioni legate al trasporto automobilistico.
eco:Drive è oggi disponibile su un’ampia gamma di automobili Fiat (500, 500C, Grande Punto, Punto Evo, Bravo, Croma, Qubo, New Doblò) e veicoli commerciali Fiat Professional (Grande Punto Van, Punto Evo Van, Fiorino, Doblò e Ducato). Inoltre sono disponibili specifiche funzionalità per valutare i risparmi legati all’utilizzo delle eco-tecnologie di Fiat (Start&Stop e metano) mentre in un prossimo futuro eco:Drive potrà collegarsi anche con dispositivi portatili, come navigatori satellitari o gli smart-phone di ultima generazione. Senza contare che lo scorso febbraio è stata lanciata anche una versione dedicata alle flotte (eco:Drive Fleet) che permette alle aziende e ai gestori delle flotte di controllare le emissioni di CO2 e i costi.

Il nuovo sito dedicato alla piattaforma Blue&Me
In occasione della presentazione del “White Paper” di eco:Drive, Fiat ha lanciato il nuovo sito dedicato al Blue&Me, la piattaforma che ha rivoluzionato completamente il modo di intrattenersi in auto: infatti, grazie ai comandi al volante ed al vivavoce,  in tutta sicurezza è possibile telefonare ed ascoltare la propria musica preferita ed ancora integrare la navigazione portatile di ultima generazione con Blue&Me TomTom. Disponibile all’indirizzo www.BlueandMe.net e grazie ad una navigazione immediata e coinvolgente, il sito offre una serie di video che descrivono il prodotto in tutte le sue caratteristiche ed accompagna l’utente a scoprire le numerose funzionalità di questa piattaforma ormai scelta da 1.500.000 di clienti nel mondo dei modelli Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Fiat Professional ed Iveco. Infine, l’ampia sezione dedicata al supporto del cliente permetterà di verificare disponibilità e compatibilità dei cellulari, scaricare aggiornamenti, e consultare una esaustiva lista di risposte alle domande più frequenti.