Concorso d'Eleganza "Villa D'Este"
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Monaco/Ginevra. Da sempre il Lago di Como è, in aprile, un’ottima destinazione per chi ama la primavera e sa apprezzare lo stile di vita italiano. Chi non vuole solo pernottare ma anche crogiolarsi in un’atmosfera da sogno, può scegliere il Grand Hotel Villa d’Este, di rinomanza mondiale. Se il cuore batte forte anche per le bellezze automobilistiche, il Concorso d’Eleganza Villa d’Este sarà il giusto coronamento di un weekend perfetto. Quest’anno saranno i giorni dal 23 al 25 aprile ad attirare gli appassionati di automobili.
Il concorso di bellezza per automobili è patrocinato dal BMW Group per la dodicesima volta. “Siamo molto orgogliosi di aver reso, insieme al Grand Hotel Villa d’Este, il Concorso tra gli indirizzi di spicco nel mondo per le automobili classiche”, sottolinea Karl Baumer, presidente del Concorso d’Eleganza Villa d’Este e responsabile di BMW Group Classic. Anche il dott. Jean-Marc Droulers, presidente di Villa d’Este S.p.A., evidenzia l’importanza della manifestazione per la sua azienda: “Il Concorso offre un’atmosfera impossibile da trovare altrove. Professionalità, perfezione ed eleganza sono le caratteristiche cui anelano i costruttori automobilistici e sono anche quelle che vogliamo contraddistinguano il Concorso”.

L’Italian Job di BMW
Per BMW il legame con l'Italia non si limita al Concorso. Quest’anno ricorre il 70° anniversario di uno dei migliori momenti dello sport automobilistico di BMW: la vittoria alla Mille Miglia del 1940. L’eroina dell’epoca fu la BMW 328. In quattro anni, dal 1936 al 1940, furono costruiti solo 464 esemplari della Roadster che, tuttavia, fecero capire ai concorrenti cosa fosse la paura. Nel 1938 le versioni da corsa parteciparono per la prima volta alla ‘Mille Miglia’, la leggendaria corsa automobilistica italiana, conseguendo subito una quadruplice vittoria nella loro classe. Due anni più tardi, la corsa ebbe luogo ancora un’ultima volta. BMW prese il via con due 328 Coupé e tre versioni Roadster per le quali era stata sviluppata una nuova carrozzeria ultraleggera di linea aerodinamica. Accolta all’epoca con grande stupore, questa conformazione - che aveva il vantaggio di ridurre la resistenza all’aria facendo guadagnare secondi nella competizione sportiva – scrisse la storia del design per decenni a venire. La BMW 328 Mille Miglia Touring Coupé diede al marchio il massimo del trionfo fino ad allora conosciuto. Con una media di 166,723 km/h, i piloti Fritz Huschke von Hanstein e Walter Bäumer furono i vincitori totali di tutte le classi. Inoltre, BMW si aggiudicò anche l’ambito premio equipaggio. “Prima di concorrere alla Mille Miglia, mostriamo al pubblico tutte le nostre autovetture da Mille Miglia in un’esposizione speciale allestita nell’ambito del Concorso d’Eleganza Villa d’Este, una sorta di presentazione del team”, dice Karl Baumer riguardo alla prevista esposizione BMW al Concorso.

Come sempre, le automobili del BMW Group Classic parteciperanno "fuori concorso". Per il Concorso Villa d’Este, il comitato selezionatore ha scelto 52 bellezze classiche che hanno segnato sei decenni di storia dell’automobile. Le automobili sono state suddivise in otto classi diverse. Urs Paul Ramseier, in qualità di Selecting Adviser responsabile della scelta delle auto partecipanti al Concorso d’Eleganza Villa d’Este, ha dato a Ginevra qualche assaggio del gruppo selezionato di partecipanti.

Jaguar XKC 120, 1952   
La Jaguar C-Type - C stava per Competition - era una sportiva biposto da corsa che nel 1951 fu potenziata installando il motore migliorato della Jaguar XK 120. La C-Type montava un motore a sei cilindri XK 120 di 3442 cm³ di cilindrata e 200 bhp che consentiva a queste auto da competizione di superare i 230 km/h. La C-Type fece la sua prima apparizione in gara nel maggio 1951 e il team formato da Peter Walker e Peter Whitehead conseguì immediatamente la vittoria nella 24 Ore di Le Mans. Al Concorso di quest’anno sarà presentata la prima C-Type consegnata negli Stati Uniti nel 1952, che in quello stesso anno Phil Hill, poi campione di Formula 1, condusse al successo in diverse competizioni in America e che dopo quasi 50 anni torna in Europa dove viene mostrata per la prima volta.

Talbot-Lago, T150 C SS Goutte d’Eau, 1938
Nel 1935, con l'acquisizione dello stabilimento Talbot, l’italiano Antony Lago introdusse una nuova era. Fu soprattutto il trionfo al Grand Prix francese del 1937 che attirò l’attenzione internazionale sul marchio. L’efficienza prestazionale della nuova auto da corsa T150 C SS Chassis era eccezionale e costituì il fondamento per la realizzazione di quattordici carrozzerie “a forma di goccia” da parte della famosa carrozzeria parigina Figoni & Falaschi. L’automobile che prenderà parte al Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2010 fu ordinata nell’autunno del 1938 dal duca Philipp de Massa con carrozzeria in alluminio, tettuccio apribile e lunotto posteriore apribile. Nel 1939 la Talbot-Lago fu guidata da Philippe de Massa e Norbert Mahé a Le Mans con il numero di partenza 8; si ritirò all’88° giro, quando era in nona posizione. Per la prima volta dall’acquisizione da parte dell’attuale proprietario, nel 2006, la Talbot-Lago “Goutte d’Eau” viene di nuovo presentata in Europa, al Concorso.

BMW 328 Mille Miglia Roadster Serie 1, 1937
Dopo i successi delle classi a Le Mans e alla Mille Miglia del 1939, la vittoria globale e la vittoria dell’equipaggio alla Mille Miglia del 1940 coronarono il mito della BMW 328 quale auto da corsa di successo. Una di queste automobili è la BMW 328 Mille Miglia Roadster Serie 1, chiamata anche “Roadster Piega dei pantaloni”. La vettura fu costruita di serie nel 1937 e le bastarono poche modifiche per ottenere la vittoria della classe alla Mille Miglia del 1938. Nel 1939, BMW decise di trasformare interamente la vettura in vista della Mille Miglia del 1940. Furono adottati chassis e telaio e fu costruita un’automobile da corsa del tutto nuova. Ne risultò un concept di auto sportiva dalla forma pionieristica con carrozzeria in alluminio e forme aerodinamiche. Il nomignolo “Piega dei pantaloni” le fu dato per la caratteristica linea presente sui parafanghi. Dopo la guerra, la Roadster finì a Mosca e poi in Lettonia. Nel 2001 fece ritorno in Germania.

Alfa Romeo Giulia 1600 Sport, Pininfarina, 1965
Nel 1962, Alfa Romeo presentò al Salone dell’Auto di Torino un’automobile da corsa idonea anche su strada, la tipo TZ (Tubolare Zagato). La struttura leggera con, tra l'altro, telaio tubolare e carrozzeria in alluminio ridusse notevolmente, sotto i 700 kg, il peso di quest'anno sportiva basata sulla Giulia 1600 per i restanti dettagli tecnici. La produzione in piccola serie iniziò nel 1963 e terminò nel 1965, dopo aver prodotto solo 102 esemplari con carrozzerie Zagato. La gran parte delle TZ1 e TZ2 fu impegnata intensamente nelle competizioni più disparate, spesso conquistando i primi posti in classifica. L’auto esposta è un pezzo unico con carrozzeria di Pininfarina sulla base della TZ2, la stessa su cui fu realizzata anche la Canguro di Bertone. Questa concept car fu presentata al pubblico per la prima volta nel 1965, in occasione del 47° Motor Show di Torino. L’automobile è in condizioni eccezionali e ancora vanta la verniciatura originale.

Il Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2010
Nel fine settimana del 23-25 aprile 2010, i magnifici prati del Grand Hotel Villa d’Este e di Villa Erba a Cernobbio, sul Lago di Como, si trasformeranno di nuovo in uno scenario unico che ospiterà le più belle automobili delle epoche passate e le più stravaganti concept car del presente. Disputato per la prima volta nel 1929, nel medesimo luogo, oggi il Concorso d’Eleganza Villa d’Este è, nel suo genere, la manifestazione di maggiore tradizione al mondo.

Dopo l’inizio della manifestazione per gli ospiti invitati al sabato, alla domenica, nel parco attiguo di Villa Erba, il Concorso offrirà nuovamente a tutti gli appassionati di automobili l’opportunità di vedere da vicino queste automobili da sogno. Oltre alle vetture già presentate il giorno precedente, numerosi altri classici d’alto rango saranno mostrati in esposizioni speciali. Il prezzo del biglietto d’ingresso a Villa Erba è di 14 Euro, ridotto 8 Euro.