Alfa Romeo Mito
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In Italia parte la commercializzazione di due importanti novità della gamma Alfa Romeo MiTo: le versioni equipaggiate con il potente 1.4 GPL Turbo 120 CV Euro5 - in questo segmento è l’unico propulsore Turbo alimentato a GPL - e quelle dotate del brillante turbodiesel 1.3 JTDM 85 CV Euro5 che assicura performance e rispetto ambientale ai massimi livelli. Da sempre sinonimo di ricerca e innovazione in campo motoristico, Alfa Romeo MiTo, con il propulsore 1.4 GPL Turbo 120 CV a doppia alimentazione (GPL e benzina), è un entusiasmante concentrato di potenza e tecnologia in linea con i valori del Brand, in quanto capace di associare performance di alto livello con il rispetto dell'ambiente e costi di gestione ridotti. Disponibile in tre allestimenti (Progression, Super e Distinctive), il listino prezzi parte da 19.450 euro per la versione Progression e arriva fino a 21.930 euro per l’allestimento Distinctive con Sport Pack. Spazio anche alla nuova MiTo equipaggiata con il turbodiesel 1.3 JTDm 85 CV e sistema Start&Stop di serie. Proposta negli allestimenti Progression e Super, con prezzi rispettivamente di 17.450 euro e 18.260 euro, la nuova versione assicura consumi contenuti (28 km/l nel ciclo combinato) grazie ad un pacchetto di misure quali l’utilizzo di un olio del cambio a bassa viscosità; l’adozione di pneumatici ECO con bassa resistenza al rotolamento; l’uso di una nuova tipologia di alternatore intelligente in grado di ridurre l’assorbimento di potenza dal motore quando questa non è necessaria; l’uso di una pompa dell’olio lubrificante di nuova generazione a cilindrata variabile che permette di minimizzare la potenza assorbita dal motore; una rapportatura cambio specifica; e un’aerodinamica ottimizzata. Va inoltre ricordato che questa motorizzazione rientra nei limiti di potenza introdotti dalla Legge 29 luglio 2010 n° 120 per le vetture che possono essere guidate dai neopatentati. Infine, insieme a queste due nuove motorizzazioni, Alfa Romeo presenta anche MiTo Progression 1.4 da 70 CV proposta ad un prezzo davvero vantaggioso - 14.730 euro (chiavi in mano) – che rende accessibile a tutti il piacere di guidare la "compatta più sportiva di sempre". Dunque, queste novità consentono ad Alfa Romeo MiTo di presidiare nuove fasce di mercato confermando la sua immagine di vettura tecnologica capace di conquistare clienti attenti alla cura dei dettagli, al massimo piacere di guida e al rispetto dell’ambiente. In questa prima fase di lancio, è possibile usufruire di una promozione, valida fino al 29 febbraio, che consente di acquistare la versione MiTo 1.4 GPL Turbo 120 CV Euro5 allo stesso prezzo del benzina 1.4 MultiAir 105 CV. Inoltre, è possibile avere la MiTo Progression 1.4 da 70 CV a soli 11.950 euro completa di climatizzatore, ESP, 7 airbag e Alfa Sound System. Alfa Romeo MiTo 1.4 GPL Turbo 120 CV Euro5 Equipaggiata con il motore bi-fuel 1.4 Turbo da 120 CV omologato Euro 5, la nuova MiTo Turbo GPL vanta performance e costi di gestione ai vertici della categoria. In particolare, con una potenza massima di 120 CV (88 Kw) a 5.000 giri/min e una coppia massima di 206 Nm (21 kgm) a 1.750 giri/min, MiTo GPL raggiunge una velocità massima di 198 Km/h e un'accelerazione da 0-100 Km/h in 8,8 secondi. Rispetto a benzina e gasolio, il GPL riduce a 0 le emissioni di particolato e limita fortemente le emissioni di altre sostanze inquinanti (fino al 15% in meno di anidride carbonica, fino al 20% in meno di monossido di carbonio e fino al 60% in meno di idrocarburi incombusti). Grazie a queste caratteristiche, il GPL assicura lunga vita al motore e migliora la qualità dell'ambiente. Inoltre, l'alimentazione a GPL è esonerata dai limiti di accesso ai centri urbani e dalle limitazioni di circolazione del traffico, nonché consente di parcheggiare nelle autorimesse fino al piano -1. Al tempo stesso, l'alimentazione a GPL di Alfa Romeo MiTo non penalizza le prestazioni della vettura, che sono paragonabili a quelle - ragguardevoli - della versione a benzina. Infine, va ricordato che il GPL è un combustibile considerevolmente meno caro di benzina, gasolio e metano (il prezzo al litro è circa il 50% in meno rispetto alla benzina verde) e la rete distributiva è capillare sull'intero territorio europeo con più di 15.000 punti di vendita. A differenza di una "trasformazione" in after-market, il 1.4 GPL Turbo 120 CV è stato totalmente riprogettato per l'integrazione con l'impianto GPL, con l'impiego di materiali e componenti specifici e l'applicazione di una tecnologia dedicata. In dettaglio, questo propulsore adotta una testata con valvole e relative sedi realizzate con geometrie e materiali ottimizzati per il funzionamento a GPL ed è dotato di un sistema di aspirazione specifico e di tutti i relativi cablaggi elettrici supplementari già integrati. In più, per questo motore Alfa Romeo ha sviluppato ex novo un'unica centralina motore capace di gestire entrambi i tipi di carburante. Non ultimo, per la massima integrazione e affidabilità, l'impianto a GPL viene installato direttamente in fabbrica (ogni vettura è certificata, deliberata e garantita da Alfa Romeo Automobiles e per tale motivo può beneficiare di eventuali bonus governativi nei diversi mercati europei). L'avviamento di MiTo Turbo GPL avviene sempre a benzina, con passaggio automatico a GPL dopo il raggiungimento delle condizioni ottimali (temperatura acqua motore, soglia minima di giri). Ovviamente, la commutazione da un carburante all'altro può essere effettuata in marcia tramite un pulsante specifico integrato in plancia sul tunnel centrale. Qualora il guidatore esaurisse il GPL nel serbatoio, la commutazione a benzina avverrebbe automaticamente garantendo la fluidità di marcia. Il serbatoio di GPL - di tipo toroidale (a ciambella) - ha una capacità massima rifornibile di 38 litri ed è posizionato nel vano previsto per la ruota di scorta. Il serbatoio per il GPL è certificato secondo la normativa vigente per garantire la massima sicurezza in tutte le condizioni ambientali e di funzionamento: in Italia il serbatoio ha una durata di 10 anni dalla data di immatricolazione della vettura. Se la vettura è immatricolata in un altro Stato, la durata e le procedure di controllo/ispezione del serbatoio GPL possono variare in funzione delle norme legislative nazionali. Alfa Romeo MiTo 1.3 JTDm 85 CV (Euro5) All'insegna del rispetto ambientale e del piacere di guida, il brillante turbodiesel 1.3 JTDm eroga una potenza massima di 85 CV a 3.500 giri/min ed una coppia di 200 Nm a soli 1.500 giri/min che le consente di raggiungere una velocità massima di 174 Km/h e un'accelerazione da 0-100 Km/h in 12,9 secondi Dotato di turbocompressore a geometria variabile, di una nuova pompa olio a cilindrata variabile e alternatore a carica "intelligente", il 1.3 JTDm appartiene alla seconda generazione dei propulsori Multijet e fa registrare appena 90 g/km di emissioni di CO2 nel ciclo misto. I motori Multijet II assicurano livelli di economia, ecologia e prestazioni ai vertici della categoria. I consumi sono infatti da primato: solo 3,5 litri ogni 100 chilometri nel ciclo combinato. Oltre a ciò va ricordato che, come su tutti gli altri motori diesel Alfa Romeo, il primo tagliando è fissato a 35.000 km, abbassando ancora i costi di manutenzione. Rispetto alla prima generazione dei motori Multijet cambia il sistema di alimentazione con iniettori più veloci e capaci di compiere iniezioni multiple ravvicinate. In particolare, è possibile effettuare un'iniezione principale di carburante modulata in più fasi distinte ed anticipare le successive. Il sistema Multijet II è in grado di gestire fino a 8 iniezioni per ciclo, grazie alla nuova servovalvola con otturatore bilanciato, offrendo maggiore velocità, flessibilità e precisione nelle diverse fasi di funzionamento. L'iniettore risulta anche essere più semplice ed affidabile grazie alla minor complessità costruttiva ed al 40% in meno di componenti. Grazie alla nuova tipologia di iniettori, è possibile realizzare strategie volte all'ottimizzazione della combustione sempre più avanzate, come quella "dell'injection Rate Shaping" che prevede due iniezioni consecutive così ravvicinate da generare un profilo continuo e modulato dell'erogazione del combustibile nei cilindri. Con questa modalità si migliora il processo di combustione a vantaggio della silenziosità e delle emissioni di particolato ed ossidi di azoto (NOx), oggi i Multijet II soddisfano ampiamente la normativa Euro 5 e al tempo stesso segnano un passo decisivo verso futuri e più severi livelli normativi.